CAVOLETTI DI BRUXELLES

Todos renziani, ma non in Europa

Sono sempre più tesi i rapporti tra Fassino e Gariglio. Dopo il braccio di ferro sul listino regionale lo scontro si sposta sulla competizione europea. Il sindaco di Torino tira la volata a Catizone, il segretario Pd lavora per Avetta, suo sodale di corrente

Nella disfida del listino regionale l’armistizio l’ha imposto Sergio Chiamparino, ma la guerra, tutta interna ai renziani piemontesi, tra Piero Fassino e Davide Gariglio non è affatto archiviata. Anzi, lo scontro varca la cinta daziaria subalpina, supera i confini nazionali e si proietta addirittura in Europa. Usciti entrambi sconfitti dalle manovre di accerchiamento del candidato governatore, nelle quali hanno tentato di piazzare un proprio “uomo” – il segretario provinciale Fabrizio Morri per il primo, l’assessore comunale Domenico Mangone per il secondo - tra i dieci “paraculati”, il braccio di ferro si trasferisce ora sul terreno della competizione europea. Il sindaco di Torino da tiepido fiancheggiatore di Pino Catizone negli ultimi giorni si è trasformato in un accanito agit-prop del collega di Nichelino, muovendo mari e monti (leggi parlamentari e referenti territoriali di Lombardia e Liguria) per “blindarne” l’elezione e contenere l’emorragia di voti che in ambito renziano stava facendo defluire consensi verso Alberto Avetta, assessore provinciale torinese, ma soprattutto candidato di Gariglio.

 

Anche in questo caso, accusano i fassiniani, Gariglio si muove più come capo corrente, per di più della sua micro componente personale di ex popolari (e nemmeno di tutti) che non come dirigente di partito. Persino a costo di mettere a repentaglio la possibilità di mandare un piemontese, legato alle dinamiche del territorio, sui banchi di Bruxelles. E se la figura di Mercedes Bresso è considerata di “alto profilo” ma poco spendibile in termini di rappresentanza delle comunità locali, Catizone appare a Fassino il candidato più idoneo a porsi come referente della “rete dei sindaci” che lui, anche da presidente dell’Anci, sta pazientemente tessendo.

print_icon

0 Commenti

Inserisci un commento