Profumo di donna in Compagnia
08:33 Lunedì 28 Aprile 2014 1Circola il nome dell’ex ministro per l’ultimo posto vacante nel consiglio della fondazione San Paolo. Ma la presidenza è ancora troppo lontana e, per il momento, rimarrà “parcheggiato” al vertice di Iren. Candidature in rosa, la spunta l'economista Venturini
La Compagnia di San Paolo cala un poker di donne. Con ogni probabilità sarà una donna a occupare l’ultimo scranno del Consiglio Generale, poltrona rimasta vacante dal domino provocato dall’uscita anticipata di Sergio Chiamparino. Al posto dell’ex presidente, infatti, nel Comitato di Gestione, l’esecutivo della fondazione, è stata promossa la professoressa Amalia Bosia che, a sua volta, ha liberato una sedia nel parlamentino di corso Vittorio. Nei giorni scorsi ha ripreso a circolare con insistenza il nome di Francesco Profumo ma è assai improbabile che l’ex ministro possa “accontentarsi” di una sistemazione tutto sommato marginale, mettendo a repentaglio la presidenza di Iren. La scadenza dei vertici della Compagnia è ancora troppo lontana e, per quanto a Profumo garberebbe assai succedere all’attuale “reggente” Luca Remmert (e ancor più garberebbe al sindaco Piero Fassino, suo principale sponsor), sarebbe troppo rischioso stare a bagnomaria per così troppo tempo. E per di più bruciarsi un intero mandato in 24 mesi (l’interpretazione “estensiva” che ha favorito la riconferma per una terza consiliatura a Patrizia Polliotto non sarebbe più consentita). Quindi la soluzione verrà trovata nelle quattro candidature formalizzate.
Secondo indiscrezioni si tratterebbe di una rosa di sette donne, per ampliare la rappresentanza femminile oggi piuttosto scarna: cinque componenti sugli attuali 20 del Consiglio e soltanto una nel Comitato di Gestione. Tra le aspiranti consigliere si fanno i nomi della signora dell’agraria innovativa, Lodovica Gullino, ordinario di Patologia vegetale e direttrice del centro ricerche Agrinnova, e della storica Dora Marucco, proposta dall’ex collega Gian Giacomo Migone. L’altro kingmaker interno, l’accademico Pietro Rossi, ha puntato sulla storica dell’arte Michela Di Macco. Nella seduta odierna, chiamata a esaminare i conti, verrà avviato l’iter della cooptazione. Al termine la scelta è caduta su Alessandra Venturini, docente di Politica Economica all'Università di Torino, proposta dalla collega Daniela Del Boca, che ha vinto l'ultimo ballottaggio proprio contro la Di Macco.


