Tav a un bivio. Blitz di Maroni a Torino

Il ministro dell’Interno domani in Prefettura per decidere come intervenire a Chiomonte. E dirimere le divergenze tra le istituzioni su tempi e modi dell’intervento. Si temono contestazioni

TAV Roberto Maroni

Il ministro degli Interni Roberto Maroni parteciperà domani a Torino al Comitato provinciale per la Sicurezza e l’ordine pubblico nella sede della Prefettura, in piazza Castello. La riunione è stata fissata per le 11. L’obiettivo è quello di sciogliere i nodi che hanno nuovamente fatto slittare l'apertura del cantiere per il trunnel geognostico della Maddalena a Chiomonte. Non ultimo, spetterà al titolare del Viminale dirimere anche le divergenze che si sono manifestate nelle ultime settimane tra  il questore Aldo Faraoni e il prefetto Alberto Di Pace, su modalità e tempistiche di intervento. Sono oltre 500 oggi gli attivisti No Tav che non mollano il presidio di Chiomonte, intenzionati a impedire la posa dl'avvio dei lavori.

 

A testimonianza del livello di tensione raggiunto nei giorni scorsi due buste contenti proiettili indirizzate al parlamentare del Partito democratico Stefano Esposito (con riferimenti al collega e Giorgio Merlo): un grave atto stigmatizzato da tutte le forze politiche. «Domani ribadirò al ministro che la Torino-Lione è un’opera strategica, cui Torino e il Piemonte non possono rinunciare – spiega il sindaco Piero Fassino, che sarà presente all'incontro -  Si tratta di garantire che nei tempi previsti si dia corso all’avvio dei lavori per la realizzazione».

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