CHI DICE NO

Pichetto: “Sconfitta l’opposizione fasulla”

Per il leader di Forza Italia il tema della ricomposizione del centrodestra non è all'ordine del giorno. "Il voto ha bocciato l'operazione di potere di Ncd". Verso Chiamparino "leale ma rigorosa dialettica nell'interesse dei piemontesi"

Con la Lega Nord il rapporto è quello che si ha con «un alleato serio, corretto e leale. E non da oggi», con Fratelli d’Italia le differenze sono «più marcate a livello nazionale che non sul territorio, dove Forza Italia ha stretto moltissime alleanze alle comunali e sostenuto loro candidati, come è avvenuto ad esempio a Savigliano». Se parlare di ricomposizione delle forze di centrodestra, per Gilberto Pichetto - di cui le elezioni regionali piemontesi hanno fatto emergere doti di scalatore, ma anche di sprinter – è «dinamica di spettanza nazionale», altrettanto chiaro appare il percorso segnato da un’entente cordiale che contraddistinguerà l’opposizione a Palazzo Lascaris, esclusi i grillini, ovviamente. Per coloro che son rimasti fuori, ovvero Ncd, Pichetto da vecchio liberale ribadisce che le porte son sempre aperte, ma questo non equivale a nascondere o imbellettare il giudizio, nudo e crudo che l’ex omino coi baffi dà degli alfaniani: «Il loro è un progetto, fallimentare, di potere. Pur essendoci nel Nuovo Centrodestra persone che stimo, non posso non dire che il loro disegno politico è finito con le elezioni siciliane». Quanto all’immagine che s’era data di Ncd in Piemonte come di potenziale stampella di Chiamparino «i risultati, per fortuna, consentono a Chiamparino di governare senza il condizionamento di nessuno. Questo è un bene», spiega Pichetto che augura al neo presidente della Regione di «non subire alcun condizionamento, al di là di quello che la politica attribuisce all’opposizione per il ruolo che le è proprio».

 

Un ruolo, quello di opposizione nel parlamentino piemontese, che Pichetto annuncia sarà esercitato con «serietà e rigore, valutando su ciascuno provvedimento l’interesse dei piemontesi». Dato per terzo alle spalle dei pentastellati da tutti i sondaggi, partito fin dall’inizio con davanti una ripida salita senza essere riuscito a compattare le varie anime del centrodestra, il coordinatore di Forza Italia indicato da Berlusconi come l’avversario da contrapporre a Chiamparino, il giorno dopo l’esito delle urne, ripercorre quelle tappe di un giro del Piemonte accidentato come i tratti in pavé della Parigi-Roubaix. «È stata durissima, ma l’ho fatto con lo spirito di chi da Forza Italia ha avuto moltissimo, di chi in politica ha avuto soddisfazioni e modo di operare per la collettività, dal Parlamento alla Regione, senza l’affanno della ricerca di obiettivi personali, ma con la consapevolezza di poter dare ancora un contributo ai piemontesi». E poi, continua, «ho avuto la fortuna di essere sostenuto da un gruppo che non aveva interessi particolari, non cercava sistemazioni, ma non per questo era meno impegnato e agguerrito». L’aver superato non solo in volata, ma nelle tante salite quel Movimento 5 Stelle che era dato da tutti come a ridosso del Pd è «una bella soddisfazione e anche il riconoscimento di come le nostre idee e le nostre proposte abbiano prevalso sulle loro». Nell’analisi che Gilberto Pichetto fa del voto e mette nella cartella degli appunti per il futuro, c’è quel voto centrista – «area in cui, peraltro, vengo inserito» – che è drenato in gran parte verso il Pd. Un Pd capace di convincere che «il suo dentifricio rende i denti più bianchi del nostro». Non per questo, Pichetto rinuncia a un sorriso di soddisfazione, davanti a quei numeri che è riuscito a conquistare. E sui quali davvero pochi fino a ieri l’altro avrebbero scommesso. (s.r.)

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4 Commenti

  1. avatar-4
    13:57 Mercoledì 28 Maggio 2014 Hiroshi Shiba Trattative in corso

    Le due gentili signore che Picchetto ha tanto sponsorizzato sui giornali (attacco a tre punte!!! ahahaha) stanno già trattando con Chiampa e Gariglio per fare il vicepresidente del Consiglio Regionale. Qualcuno lo avverta, per favore, ridestandolo dal suo torpore

  2. avatar-4
    11:03 Mercoledì 28 Maggio 2014 ermanno opposizione

    dimentica di essere ''opposizione e perdente''' poi di opposizione costruttiva ne sentiamo parlare da anni ma abbiamo sempre visto quella di bottega senza tenere mai in conto l'interesse dei cittadini,,,,,pronto a scusarmi se vedro' il contrario

  3. avatar-4
    22:33 Martedì 27 Maggio 2014 folgore46 si nasconda...

    Pichetto si lecchi le ferite in silenzio. Abbia pudore. Si é candidato per obbedire supino a Berlusconi e sapendo di essere sconfitto. Cosí con la divisione a destra ha regalato la vittoria alla sinistra. Zitto e nell'ombra.

  4. avatar-4
    18:00 Martedì 27 Maggio 2014 gattonero arte...

    dell'accontentarsi....

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