GRANDE TORINO

Ultime trame sulla Città Metropolitana

Un pezzo di Canavese annuncia l'appoggio ad Avetta, attuale reggente della Provincia nelle elezioni per il Consiglio di domenica. Tra i sindaci anche qualche fuoriuscito della Lega. La risposta a quegli amministratori che diserteranno le urne

Se un pezzo di Canavese, per protesta, si asterrà dal voto metropolitano ce n’è un altro che invece annuncia pieno sostegno all’attuale reggente della Provincia di Torino, Alberto Avetta del Partito democratico. Nulla di strano, non fosse che a organizzare le truppe c’è l’ex consigliere provinciale della Lega Nord Alessandro Albano, luogotenente di Flavio Tosi in terra subalpina e candidato alle ultime elezioni regionali nella lista civica di Gilberto Pichetto, nel centrodestra. Più che una capriola un salto mortale che il diretto interessato, recentemente espulso dal Carroccio, spiega con la necessità di «valorizzare e sostenere i meriti dei singoli e non le sole logiche di partito che poco lontano hanno portato i nostri territori negli ultimi anni».

 

Presente all’iniziativa organizzata ieri nella sala consigliare del comune di Agliè, il padrone di casa Marco Succio e poi i sindaci Alberto Rostagno (Rivarolo), Andrea Zanusso (San Giorgio Canavese), Albana Bertodatto (Bairo), Giovanni Audo Giannotti (Feletto), Aldo Querio Gianetto (Colleretto Castelnuovo), Daniele Chiuminatto (vicesindaco Cintano), Silvana Rizzato (vicesindaco San Martino Canavese), Giampiero Cavallo (vicesindaco di Torre Canavese), Enzo Francone (Ozegna) e Carlo Corinto (Baldissero). Di questi alcuni sono anche di centrodestra, come Succio di Agliè, ex Lega Nord: “Preso atto che esiste un cospicuo fronte di amministratori orientati all'astensionismo – afferma -  pur comprendendo in linea concettuale le ragioni e le paure, fisiologiche, che portano a tale posizione, riteniamo che siano ormai trascorsi i tempi utili per poter sollecitare perfezionamenti al sistema elettorale per l'elezione del Consiglio Metropolitano”.

 

Si tratta degli ultimi posizionamenti prima del voto previsto per domenica 12 in cui consiglieri comunali e sindaci dei 315 comuni della provincia di Torino saranno chiamati a eleggere i 18 membri dell’assemblea della Città metropolitana. 

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