DEMOCRAZIA

Elezioni in Romania, scontri a Torino

Alta tensione ieri sera al Consolato dove si è votato per le presidenziali. Molti non sono riusciti a entrare. Alla chiusura dei seggi la polizia interviene per respingere l’assalto di un gruppo che ha tentato di forzare i cancelli. Un arresto e 4 feriti - VIDEO

Tensioni al consolato romeno, ieri sera a Torino, alla chiusura dei seggi per il ballottaggio delle elezioni presidenziali della Romania. Il bilancio è di un manifestante romeno arrestato per resistenza e di quattro feriti lievi, tra cui due agenti delle forze dell’ordine. È accaduto quando sono stati chiusi i cancelli e una cinquantina di cittadini in coda hanno tentato di forzarli perché intendevano esprimere la loro preferenza. Per respingerli polizia e carabinieri hanno lanciato alcuni lacrimogeni. Dopo alcuni minuti, davanti al consolato si sono presentate circa duecento persone, che hanno lanciato bottiglie e altri oggetti contro le forze dell’ordine, costrette a ricorrere di nuovo ai lacrimogeni per far tornare la situazione alla calma.

La giornata è stata caratterizzata da proteste per le lunghe code che si sono formate fin dalle prime ore della mattinata davanti alla rappresentanza diplomatica di via Ancona. Secondo molti cittadini romeni – la cui maggioranza, anche a Torino, pare abbia dato la propria preferenza al candidato del centrodestra, Klaus Iohannis, esponente della minoranza tedesca di Transilvania, poi risultato vincente - i disagi sarebbero stati creati ad arte per favorire l’attuale primo ministro Victor Ponta, socialdemocratico.

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1 Commenti

  1. avatar-4
    10:51 Sabato 22 Novembre 2014 torino nostalgici romeni

    Domenica, mi è capoitato di passare nei pressi del consolato Rumeno. Tranne qualche esagitato, tra l'altro in abito da sera,o particolare il suo "farfallino color bandiera" che fomentava le persone che tranquillamente facevano la coda, tutto il resto era tranquillo. Considerato che il voto dei romeni a Torino ha premiato il candidato di centro destra, sta a significare che il Renzi non ha influito sul voto e tantomeno il fatto che oltre 50 mila romeni siano a Torino governata dal centro sinistra. Se ne deduce che a questi signori non piace il governo della città. Allora perchè non ritornano a casa loro?

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