ALTA TENSIONE

“Pizzini” contro Renzi, raid a sede Pd

Dopo l'attacco di Capodanno a Pinerolo, altro atto vandalico contro la sezione di Alpignano. Sfondata la vetrata. Volantini con insulti a Renzi e inneggianti al leader della Lega Salvini. Il segretario Simondi: "Non è la prima volta, ci hanno preso di mira"

Resta sotto attacco il Pd di Torino. Dopo il raid di Capodanno, contro la sezione di Pinerolo, è la volta del circolo di Alpignano. Nella notte è stata sfondata la vetrina e sui muri sono comparse scritte contro il Pd e Matteo Renzi. «Sono stato avvertito questa mattina da alcuni passanti, sul posto c’erano già i Carabinieri»  spiega il segretario Giovanni Simondi allo Spiffero. Sul posto sono stati rinvenuti anche tre volantini scritti a mano, ora al vaglio degli inquirenti. Su di essi insulti a Renzi e al suo governo, mentre in uno si inneggiava al leader della Lega  Nord Matteo Salvini. Non è la prima volta che il circolo di Alpignano viene preso di mira, anzi si tratta del secondo caso in poche settimane, dopo quello scoperto nel giorno dell'Immacolata, quando comparvero sui muri scritte e simboli fascisti: «Avevamo appena ripulito la sede dopo gli attacchi vili del mese scorso» racconta Simondi, che annuncia, nel giro di pochi giorni, una manifestazione di elettori e militanti di fronte alla sede, perché «ormai ci sentiamo presi di mira». Un caso particolare quello di Alpignano, tra i pochi comuni dell'hinterland in cui il Pd è minoranza, dove amministra Sel e dove si respira già un'aria di pre-campagna elettorale visto che il prossimo anno si andrà al voto per le amministrative. 

 

È ormai l’ennesimo attacco che subisce il partito torinese da parte di quelli che « credono di essere rivoluzionari animati da grandi ideali, sono solo dei miserabili imbrattamuri» secondo una efficace definizione del segretario Fabrizio Morri. E se a Pinerolo le rivendicazioni avevano un tratto tipicamente localistico, sotto lo slogan “No Tav – No sfratti”, in questo caso a essere preso di mira è addirittura il premier. Nelle settimane e mesi scorsi avevano subito identica sorte i circoli di  via Colautti a Borgo Vittoria, preso a sassate e imbrattato, quello di via Cervino, attaccato al termine di un corteo per il diritto alla casa, la sezione Santa Rita-Mirafiori di via Dina, il quartier generale di Cuneo e la sede della federazione in via Masserano. 

 

Solidarietà ai militanti di Alpignano arriva dallo stesso Morri: «Ci rifiutiamo di considerare “normale” che le sedi di una forza politica possano impunemente essere fatte oggetto di continui atti di teppismo politico – si legge in una nota diramata nel primo pomeriggio -. Auspichiamo che le istituzioni e tutte le forze politiche condannino insieme a noi questa escalation di intolleranza e violenza antagonista, che costituisce una preoccupante degenerazione della dialettica politica e sociale».

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1 Commenti

  1. avatar-4
    20:19 Lunedì 05 Gennaio 2015 Bandito Libero "insulti a Renzi e inneggianti al leader della Lega Salvini"...

    ...MA CHE CA...TE!!! ma robe da matti... Se il PD si riduce a questo significa che ha proprio paura di Salvini e della Lega... robe da matti!

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