SCONTRO

“Chiamparino basta bugie, vai a casa”

La rivincita della Lega. Grazie alla vicenda delle firme false Cota pregusta la vendetta e scatena la propaganda del Carroccio. Un mese di mobilitazione in tutto il Piemonte, nei gazebo e sui muri. "La tessera del Pd non può essere un salvacondotto"

Chiamparino a casa. La Lega Nord alza il tiro contro il governatore piemontese e, memore della campagna subita da parte del centrosinistra durante l’ultimo scorcio della scorsa legislatura (“Cota a casa”), restituisce pan per focaccia. La mobilitazione del Carroccio toccherà nel mese di marzo tutte le province, prevede iniziative politiche tra i cittadini, con gazebo allestiti nei più importanti centri della regione, e sarà sostenuta dall’affissione di manifesti: “Chiamparino sempre peggio” e “Basta bugie vai a casa” i claim della comunicazione.

 

Al centro della contestazione i temi caldi: piano sanitario, tasse e soprattutto le firme false, che furono il tallone di Achille del centrodestra e che ne provocarono nel 2014 la fine anticipata della giunta verde-azzurra. “Un piano sanitario che ha scimmiottato e peggiorato quello del centro destra - ha spiegato oggi il segretario della Lega Nord Piemont, Roberto Cota, in una conferenza stampa con il capogruppo a Palazzo Lascaris Gianna Gancia e il segretario provinciale torinese Alessandro Benvenuto - sia per il territorio che per i servizi”. E per quanto riguarda le “bugie”, la Lega punta il dito sul rincaro dell’addizionale Irpef “malgrado l’impegno elettorale a non aumentare le tasse”. Ma saranno le inchieste sulle presunte irregolarità commesse nella raccolta delle firme a costituire il clou della protesta. Per ora la Procura ha indagato sette esponenti e parallelamente il Tar sta vagliando l’esposto presentato dall’ex consigliera provinciale Patrizia Borgarello.

 

Dopo un’iniziale diffidenza, ora pare che Cota intenda cavalcare l’azione giudiziaria, nonostante il suo leader Matteo Salvini mostri parecchie remore ad intestarsi sul piano politico la battaglia. “Chiamparino deve andare a casa, questa delle firme false è una vicenda che mi dà una sensazione di schifo e di impotenza, Nel 2014 le elezioni regionali sono state annullate dopo quattro anni, senza che mai il risultato elettorale fosse posto in discussione, a causa di una lista collegata con la quale non c’entravamo nulla. Qui invece, a quanto risulta, sono state utilizzate firme false per la lista del Pd per e per quella di Chiamparino presidente. Ci sono interi moduli falsi. Cosa c’è da dire ancora? La tessera del Pd non è un lasciapassare”.

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4 Commenti

  1. avatar-4
    18:24 Martedì 17 Febbraio 2015 marengo pd

    la vostra dittatura ipocrita deve finire

  2. avatar-4
    21:24 Giovedì 12 Febbraio 2015 guerradura ne vedremo delle belle!!

    Cota è stato cacciato per le firme false, questi fanno uguale o peggio, alla sinistra tutto è permesso ma quando arriverà il momento in cui i piemontesi si sveglieranno???? Ne vedremo delle belle nella sanità con questi fenomeni incapaci incominciando dalle nomine dei DG tutti sinistroidi naturalmente!!!

  3. avatar-4
    18:55 Giovedì 12 Febbraio 2015 Baskettaro chiamparino a CASA

    un partito che critica Cota e la Lega per le firme false e poi fa ben di peggio, è da rinchiudere. ma non in un manicomio, in un OPG : ospedale psichiatrico giudiziario. perchè oltre alla follia, c'è anche un po' di sana delinquenza!!!!

  4. avatar-4
    17:31 Giovedì 12 Febbraio 2015 rubatà cota ....

    ti abbiamo mandato a casa 2 volte, coi giudici e con il voto.vai in africa, sicuramente il tuo partito ha più interessi di veltroni in quel luogo.

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