MONDO DEM

Alessandria, Giovani Turchi crescono

Dopo il senatore Borioli anche il presidente della Commissione regionale Sanità Ravetti aderisce a "Rifare l'Italia", componente Pd guidata a livello nazionale da Orfini e Orlando. Previsti altri arrivi. A condurre l'opera di proselitismo il "papà" del canguro Esposito

Il canguro turco, saltando sulla riva del Tanaro, ha riempito il suo marsupio. È nell’Alessandrino, ma con risvolti di peso a livello regionale e nazionale, che i giovani turchi con il loro riferimento piemontese nel senatore Stefano Esposito (l’inventore del canguro parlamentare, appunto) hanno fatto man bassa. Se la deputata Cristina Bargero era di fatto da qualche settimana approdata nell’ala sinistra del Pd, sempre più in sintonia con il segretario-premier e in rapidissimo avvicinamento era dato il senatore Daniele Borioli, adesso nel marsupio, insieme allo stesso Borioli, spunta anche l’ex segretario provinciale alessandrino, ma soprattutto attuale presidente della commissione Sanità di Palazzo Lascaris, Domenico Ravetti.

 

La componente  bersaniana perde, insomma, due figure di rilievo nella geografia dem piemontese. Una migrazione “verso un’area aperta in cui mi riconosco e mi colloco sia a livello nazionale, sia regionale”  - quella di Rifare l’Italia, guidata a livello nazionale da Matteo Orfini e Andrea Orlando - conferma il presidente della IV commissione del consiglio regionale, la stessa che ha visto aderire un altro bersaniano e cuperliano alle primarie come Borioli che ha deciso il salto dopo non aver digerito l’atteggiamento della pattuglia riformista sulle riforme costituzionali prima e, più ancora, sulla legge elettorale poi. La pattuglia mandrogna, completata dal coordinatore dei giovani dem Francesco Di Salvo, sembra destinata ad aumentare. Forse con qualche sindaco di città di peso. Di cui magari avranno parlato ancora ieri sera Borioli ed Esposito attovagliati in una pizzeria della Capitale.

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