ALTA TENSIONE

#MaiConSalvini, raid contro la sede leghista

Imbrattato il quartier generale del Carroccio torinese a San Salvario. E' il benvenuto degli antagonisti al leader, atteso domani sotto la Mole per la manifestazione #Chiamparinoacasa. Azione rivendicata con un comunicato farneticante - VIDEO

Vandalizzata e imbrattata da un gruppo di antagonisti, ieri sera, la sede della Lega Nord in largo Saluzzo, nel quartiere San Salvario di Torino. I manifestanti, circa una ventina, avevano tenuto un corteo di protesta per le vie della zona contro la visita di Matteo Salvini, prevista per sabato prossimo in piazza Solferino. Al termine un gruppo di manifestanti mascherati ha imbrattato i muri, spaccato le insegne e scritto sulla serranda “Torino odia la Lega”. Un’azione rivendicata in un comunicato: “Nella serata di ieri circa un centinaio di antirazzisti si è recato nel quartiere torinese di San Salvario con un corteo spontaneo per rilanciare l’appuntamento del 28 marzo in piazza Castello, dove si terrà il concentramento della manifestazione #MaiConSalvini in opposizione alla sfilata del carrozzone razzista e xenofobo della Lega Nord nel capoluogo piemontese. Il corteo notturno si è subito recato in largo Saluzzo per sanzionare la sede locale del partito di Matteo Salvini”. Sull'episodio indaga la Digos.

 

 

 

“Queste violenze ed intimidazioni non ci fermeranno di certo e rendono ancora più evidente che siamo nel giusto – scrive Roberto Cota su Facebook -.Torino ha bisogno di essere liberata anche da una certa cappa culturale che tollera questi continui attacchi”. Il segretario provinciale Fabrizio Morri e il capogruppo al Comune di Torino Michele Paolino esprimono a nome del Pd la “solidarietà alla Lega Nord per gli atti di vandalismo che hanno colpito la sua sede di San Salvario. La libertà di espressione è termometro di democrazia – scrivono in una nota gli esponenti democratici – non è attraverso atti intimidatori che si contrastano idee e programmi politici non condivisi”.

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