Regionali, FI candida Poli Bortone: ufficiale lo strappo con Fitto

Raffaele Fitto con Francesco Schittulli, Forza Italia con Adriana Poli Bortone. È ormai ufficiale lo strappo fra l’europarlamentare e il suo partito, in vista di un addio (o una espulsione) che appare sempre più vicina. A mettere la parola fine, per ora, alla querelle che andava avanti da giorni sulla candidatura è il comitato regionale degli azzurri, che ha avanzato il nome dell’ex parlamentare ed ex sindaco di Lecce. Una scelta nell’aria da qualche giorno ed emersa nelle ultime ore, quando Schittulli non ha invitato Forza Italia al tavolo della coalizione, composta da Area popolare (Ncd-Udc), fittiani e Fratelli d’Italia. Almeno fino a ieri, dal momento che la candidatura della Poli Bortone, esponente del partito di Giorgia Meloni, “sottrarrà” a Schittulli l’appoggio di Fdi. E, verosimilmente, anche qualche consenso ai fittiani, vista la comune origine leccese. Del resto nel 2010, sostenuta da Udc e Io Sud, alle regionali la Poli Bortone ottenne l’8,7 per cento dei consensi. “Abbiamo aderito alla candidatura di Schittulli a febbraio per garantire l’unità del centrodestra. Ma da marzo ci ha allontanati e ieri non ci ha nemmeno convocati al tavolo ufficiale della sua candidatura escludendoci di fatto dalla coalizione - ha spiegato il commissario di Forza Italia in Puglia, Luigi Vitali -. Per questo abbiamo deciso di proporre la candidatura di Adriana Poli Bortone”. E del resto la Lega non ha intenzione di alzare le barricate sul nome dell’ex sindaco di Lecce: “Penso che l’accordo ci sarà” ha fatto subito sapere Matteo Salvini. Mentre il clima nei confronti di Fitto resta pesante nel partito. Il coordinatore dei club Marcello Fiori, ad esempio, imputa la spaccatura interna a Forza a "piccoli leader che pensano, alzando la voce, di ottenere qualcosa di più".

print_icon