OPPOSIZIONE

Meloni contro “Chiampa mani di forbice”

La leader di Fratelli d'Italia a Torino lancia la campagna #cambiaverso per contrastare la giunta regionale "che taglia nei settori più delicati". Ma è un partito ancora lacerato tra la componente "governativa" di Ghiglia e i "barricaderi" di Marrone

Un’opposizione fuori e dentro il Palazzo, a cominciare da quello in via Alfieri, sede del parlamento piemontese, dove Fratelli d’Italia intende contrastare “Chiampa mani di forbice”, il governatore Sergio Chiamparino, “che taglia nei settori più delicati”. È il proclama pronunciato oggi a Torino da Giorgia Meloni, leader di un partito che in Piemonte è lacerato da una guerra fratricida tra la “storica” componente ex missina, rappresentata da Agostino Ghiglia, e l’arrembante barricadero Maurizio Marrone, consigliere regionale a dispetto dei desiderata del vecchio gruppo dirigente. Un partito nel quale perdura un clima da “pace armata”, guidato a livello regionale da un commissario, il biellese Andrea Delmastro Delle Vedove, dopo l’abbandono di Guido Crosetto, passato a miglior vita (nel senso che ha mollato i cofondatori per diventare manager di Finmeccanica, assumendo la presidenza dell’Aiad, l’influente agenzia che raggruppa le aziende legate all’aerospazio). Tutti i duellanti erano comunque seduti al tavolo dal quale l’ex ministro ha lanciato la campagna #cambiaverso, compreso l’ex assessore regionale Roberto Ravello che, stante ai si dice, avrebbe superato il veto posto dallo stesso Marrone. La Meloni in versione ecumenica si è ben guardata dal prendere posizione in favore di una delle due fazioni.

 

«Nei prossimi giorni nel Consiglio regionale del Piemonte partirà la maratona per l’approvazione del bilancio, faremo ostruzionismo dentro e fuori dal Palazzo contro Chiamparino “mani di forbice”», ha spiegato la leader di FdI. «Ma non siamo solo opposizione, Fratelli d’Italia ambisce a governare, per questo in tutti i capoluoghi di provincia del Piemonte presenteremo 6 mozioni, 6 passi per cambiare le nostre città perché non vogliamo morire renziani, chiampariniani o fassiniani. Il nostro obiettivo è dare un’alternativa per gli italiani, ricostruire il centrodestra dai programmi”. Le 6 mozioni hanno per tema il patrimonio di edilizia popolare, il quoziente familiare nel calcolo dell’Isee, la riduzione dell’Imu, le multiutility, i criteri per l’assegnazione delle case popolari, la Tasi.

print_icon

3 Commenti

  1. avatar-4
    08:26 Lunedì 20 Aprile 2015 EXFORZISTA ghiglia e ravello?

    Sinchè si riciclano personaggi simili marrone non fara' molta strada, peccato.Sembravi il nuovo e invece ci ritroviamo il vecchio (ghiglia e ravello).

  2. avatar-4
    16:15 Domenica 19 Aprile 2015 l'osservatore Meloni: devi fartene una ragione

    il dr. Crosetto già Sott.rio alla difesa Gov. Berlusconi,già leader distruttore del PDL Piemonte, già campione di sollevamento della Meloni ai congressi, assurge all'AIAD per chiamata diretta della PD. ministra Pinotti, lui grato l'avrebbe voluta vedere al Quirinale. Quando uno è bravo è bravo- Stop- lo rimpiangeremo sempre

  3. avatar-4
    01:37 Domenica 19 Aprile 2015 Due ruote Ma come faranno?

    Come faranno senza l' annunciatore, l'imprenditore, il DOTTORE Guido Crosetto; grande e grosso?! Se ne faranno una ragione, o, meglio festeggeranno il lieto evento di non averlo tra i c...., tra i piedi. Povera AIAD e povera FINMECCANICA.

Inserisci un commento