PALAZZO CISTERNA

Città metropolitana, Ncd in maggioranza

Anche gli alfanoidi nella squadra di Fassino con Amprino che ottiene le deleghe all'Ambiente. Quattro donne e tre uomini tra i consiglieri delegati della Gran Torino. Domani la presentazione ufficiale. A Montà la commissione per il Piano strategico

Opposizione in Sala Rossa, maggioranza a Palazzo Cisterna. Ncd, sempre più costola del Partito democratico nei palazzi romani, entra anche a far parte della squadra di Piero Fassino nella Città metropolitana di Torino. Il sindaco presenterà domani i sette consiglieri delegati che lo affiancheranno nella gestione del nuovo ente. Tra loro anche l’ex primo cittadino di Susa Gemma Amprino, che assume le deleghe alla Montagna e all’Ambiente: una designazione frutto di una serie di sondaggi e incontri tra Fassino e i suoi emissari con gli alfaniani torinesi, esplorazioni che alla fine ha dato esito positivo e che potrebbero preludere a future alleanze, magari alle elezioni amministrative del 2016.

 

L'Amprino è una delle quattro donne che affiancheranno Fassino, assieme a Lucia Centillo (Pd, Welfare), Domenica Genisio (Pd, Istruzione), Mauro Carena (Pd, Bilancio, Personale e Patrimonio), Barbara Cervetti (Moderati, ex Lega Nord, Cultura e Turismo). Due soli gli uomini: il vicesindaco metropolitano Alberto Avetta, Pd, che ottiene i Lavori pubblici e Francesco Brizio, anche lui esponente democratico, che si occuperà di Attività Produttive, Lavoro e Formazione. Il sindaco di Grugliasco, Roberto Montà, infine, sarà a capo della Commissione per il piano strategico. Chi, invece, resta fuori dalla grande ammucchiata è Forza Italia, che pure era entrata in Consiglio, con la stessa lista unitaria di Pd, Ncd e Moderati. Al termine di un confronto interno agli azzurri che ha coinvolto tutti i big locali, il partito ha imposto ad Andrea Tronzano di rifiutare una eventuale offerta del Pd.

 

Salta a pochi minuti dal Consiglio, in cui Fassino ha annunciato la sua squadra, il nome di Antonella Griffa, in predicato di occuparsi di Bilancio, Patrimonio e Personale. Durante la riunione di maggioranza che ha preceduto il Consiglio la stessa Griffa ha comunicato a Fassino di voler rinunciare all'incarico, facendo ricadere la scelta su Carena, che invece aveva già manifestato la propria disponibilità. 

 

print_icon