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“Dimettiti subito e andiamo al voto” Cota il decaduto sfida Chiamparino

L'ex governatore baldanzoso incalza il suo successore alla guida del Piemonte. "Francamente non so che cosa stia ancora aspettando, visto che sono lampanti i contorni dell’operazione fatta dalla sinistra per prendere il potere in Regione"

Il decaduto contro il decadente. Uno dice di non voler replicare la sorte dell’altro, quest’ultimo a ribattere che non c’è che una soluzione perché ciò avvenga: sollevare immediatamente le terga dalla poltrona al piano nobile di piazza Castello. Il governatore decaduto Roberto Cota lancia il guanto di sfida al suo successore, Sergio Chiamparino, che alla luce di quanto ha patito considera poco meno di un usurpatore: “Elezioni regionali subito”, sbraita il “mutandero”, oggi segretario della Lega Nord Piemont, nella sua rubrica settimanale sui social network.

 

“Chiamparino continua a ripetere – osserva l’esponente del Carroccio – che non si farà mettere sulla graticola e logorare dalla vicenda delle firme false: è pronto a dare le dimissioni! Se è sincero, le dia subito, senza indugio e spieghi anche perché non le ha date fino ad oggi. Francamente – prosegue – non so che cosa stia ancora aspettando, visto che i contorni dell’operazione che è stata fatta dalla sinistra per prendere il potere in Piemonte sono evidenti ogni giorno di più. Se, invece, Chiamparino le dimissioni non intende darle, allora le sue invocazioni suonano come la solita richiesta di aiutino che si commenta da sola nella realtà torinese e piemontese. Se, infine, l’attuale Presidente della Regione vuol fare una riflessione sul fatto che questa delle carte bollate e dei Tar è una situazione paradossale, perché un conto è la responsabilità personale degli autenticatori, altro salvaguardare il voto dato dai cittadini, potrei apprezzare il gesto. Il fatto è che Chiamparino poteva e doveva pensarci prima, quando sono state annullate senza motivo delle elezioni dopo quattro anni. Allora faceva comodo approfittarsi di un sistema impazzito ed arruolare abili manovratori”.

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6 Commenti

  1. avatar-4
    17:07 Lunedì 08 Giugno 2015 daniele galli slapstick comedy

    l'uno prende esempio dall'altro........

  2. avatar-4
    16:56 Lunedì 08 Giugno 2015 versionedibarney cota

    da ricovero!!!

  3. avatar-4
    16:51 Lunedì 08 Giugno 2015 enrico1248 Buffone.............

    ma questo signore non si ricorda come si è comportato.Abbia almeno il buon gusto di tacere.....farebbe più bella figura.Ma questo signore pensa che siamo tutti cretini e ci dimentichiamo del passato....povero illuso

  4. avatar-4
    16:37 Lunedì 08 Giugno 2015 moschettiere Che coraggio!

    Sappiamo che ci sono tante persone che quando hanno distribuito l'intelligenza avevano la scarlattina e non si sono potute mettere in coda... ma davvero certe uscite non si possono capire! Ma cosa sproloquia l'albanese che si fa pagare le mutande dai contribuenti, assegna compiti di alta responsabilità ad un ubriacone (per poi coprire tutto quando questo malmena fradicio di vino degli agenti), resta attaccato alla poltrona anni e anni senza alcuna volontà di dimettersi, lui che non si dimette ora neppure dagli incarichi in seno al partito nonostante venga considerato niente di più del posacenere di Bossi... e lui parla!Ma si rende conto che se domattina ci fossero le elezioni la Lega non saprebbe chi candidare? Si rende conto che avendo lui distrutto tutto, sarebbe una follia per la Lega sperare in una vittoria? Pazzesco. Qualcuno glielo dica per favore, di stare almeno muto!

  5. avatar-4
    16:04 Lunedì 08 Giugno 2015 rubatà vai a lavorare

  6. avatar-4
    14:16 Lunedì 08 Giugno 2015 jamesbond Caro Cota....

    predichi bene e hai razzolato male, molto male. Quanto ci hai messo tu a dimetterti?! ben 4 anni....!

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