Elkann, qui si fa l’Italia

È in arrivo la terzogenita del presidente della Fiat. Lo zio Lapo insiste perché la si battezzi con il nome del Belpaese. Un modo per riaffermare le radici e chiudere in bellezza i 150 anni dell'Unità

Fiocco rosa in casa Agnelli. È in arrivo la terzogenita di John Elkann e Lavinia Borromeo. Sarà femmina e si chiamerà Italia. Questo è almeno l’auspicio dello zio, il pirotecnico Lapo, che pare abbia suggerito al fratello maggiore di assegnare alla futura erede l’impegnativo nome del Belpaese. In fondo, si tratta di un’imperdibile occasione per fare un po’ di marketing familiare, affermando con questa scelta l’indissolubile legame del casato agnellesco con lo Stivale. Un modo per chiudere col botto le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità. E non sarebbe neppure troppo eccentrico, visti i nomi – Leone e Oceano – degli altri due figli.

 

La gravidanza è diventata di dominio pubblico a fine estate, grazie alla paparazzata  di Alfonso Signorini che sul settimanale Chi ha sorpreso la contessina sul bagnasciuga di Positano, mano nella mano al suo diafano Jaki in boxerino bianco.

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