SCONTRO

Salvini: “Via dall’Anci di Fassino”

Il leader della Lega sferra un duro attacco all'associazione dei Comuni guidata dal sindaco di Torino. "Un costo inutile per le amministrazioni e un presidente succube del governo". E annuncia l'uscita dei primi cittadini del Carroccio

«L’Anci è un costo inutile per tutti i sindaci, anziché iscriversi a una associazione che non serve a un fico secco è meglio aiutare una famiglia in difficoltà. Va abolito». Dal Monviso, teatro del tradizionale appuntamento della Lega Nord, Matteo Salvini ha sferrato un duro attacco all’associazione dei Comuni italiani e a Piero Fassino che ne è il presidente. «Questo governo come quello Letta prima e quello Monti prima ancora con il sostegno del Pd sta massacrando i Comuni, li sta saccheggiando e derubando tanto che ormai non hanno più soldi per gli asili e le case di riposo. Dov’è Fassino, avete sue notizie? - ha chiesto il leader del Carroccio - calano le braghe mentre i Comuni sono al collasso, tanto vale risparmiare quei quattrini».

 

Sulla scorta del sindaco di Padova Massimo Bitonci tutti i primi cittadini leghisti abbandoneranno l’associazione.«È una riflessione di concretezza e utilità, non di politica e non lo dico solo per i sindaci della Lega poiché ci sono molti sindaci con liste civiche o della stessa sinistra che si chiedono perché devono fare i tassatori di Roma che poi si prende i soldi che chiedono ai cittadini». Una protesta concreta contro il governo e contro lo stesso Fassino, che assiste impotente alla morte degli enti locali. «L’Anci è inutile e costosa. Inutile perché incapace di decidere e, soprattutto, di opporsi ai provvedimenti sbagliati del governo in carica – aveva spiegato Bitonci -. Costosa perché aderirvi costa oltre 35.000 euro all’anno di iscrizione, più le spese per viaggi, cene, varie ed eventuali». E anche un centro di potere e di spartingaia bipartisan di incarichi, come si può vedere anche solo consultando superficialmente la pletora di nomine nella galassia di società che compongono il mondo Anci. Un sistema di cui ha beneficiato anche il centrodestra, in testa Osvaldo Napoli,il piccolo sultano della Val Sangone che è riuscito a garantire al suo harem (politico-sentimentale) succose prebende (vedi Ancitel).

 

«Non sono stato eletto per partecipare a gite di piacere nella capitale o per chinare il capo di fronte ai desiderata dei funzionari di Stato che non fanno gli interessi dei miei concittadini», ha attaccato Bitonci prospettando la nascita di «un’associazione snella a costo zero». L’Anci «è sempre stata a guida del Pd – ha concluso Salvini - quando eravamo noi al governo minacciava la rottura delle relazioni istituzionali e alzava barricate. Quando a Palazzo Chigi c’è un premier di sinistra il motto diventa: non disturbare il manovratore».

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5 Commenti

  1. avatar-4
    15:32 Lunedì 14 Settembre 2015 Che stufia Giusto, via i comunisti dall'Italia

    Gramsci si gira nella tomba, Lenin ha tentato il suicidio nel suo mausoleo. Definire comunisti i sindaci del PD è veramente degno di una comicità superba. A questo punto dico che Renzi è un Trozkista della prima ora. Di più gli slogan delle nostre manifestazioni saranno Viva Renzi, Viva Guerini, Viva il ministro Boschi! Saluti

  2. avatar-4
    09:15 Lunedì 14 Settembre 2015 Il giusto i comuni sono rapresentati da qlk altro?

    secondo me Fassino sta facendo un ottimo lavoro.... e salvini attacca tutti a prescinere..solo per creare clamore.i comuni non sono pu rappresentati.. meno male che ce qlk che lo fa.

  3. avatar-4
    20:53 Domenica 13 Settembre 2015 giubos anci filo governativo

    Da ex sindaco ho partecipato a numerose riunioni e consulte anci ... spesso una perdita di tempo perché I vertici non hanno mai avuto il coraggio di contrastare le azioni di governo, di qualsiasi governo. Un carrozzone, un parcheggio per politici "trombati" o un trampolino di lancio per altri.

  4. avatar-4
    13:50 Domenica 13 Settembre 2015 brizo ANCI sindaci PD

    Via dal Piemonte e dall'Italia dove manca una vera democrazia.Ma mi chiedo se mai ci sia stata.Oggi viviamo in un regime comunista.Nell'Anci restino solo i sindaci comunisti e poi lottiamo tutti per la nascita di una onesta e sincera democrazia.

  5. avatar-4
    11:11 Domenica 13 Settembre 2015 usque tandem Ha ragione

    Mi spiace dare ragione a Salvini, ma ANCI è uno degli inutili carrozzoni come UPI, lega delle autonomie, confservizi ecc. Costano e non servono a nulla, salvo piazzare trombati e amici vari.

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