VERSO IL VOTO

Torino al summit Salvini-Berlusconi

Uscirà dal tavolo nazionale il nome del candidato sindaco di Torino. Doccia gelata sulle velleità delle dirigenze locali. In attesa del rendez-vous tra i leader di Forza Italia e Lega, il coordinatore azzurro Pichetto risponde a Toti: "Primarie? Meglio di no"

Giovanni Toti, presidente della Liguria e consigliere politico di Berlusconi considera le primarie lo strumento giusto per "dirimere le controversie ed evitare che la coalizione si spacchi". Fosse per Matteo Salvini un accordo lo troverebbe subito con il sultano di Arcore, ma "il problema sono le vecchie cariatidi di Forza Italia". Le intendenze si agitano, i colonnelli attendono, i generali si studiano, s'incontrano e si lanciano messaggi cifrati. Così nel centrodestra il dibattito sulle prossime amministrative prosegue tra depistaggi - a Torino non potrà mai esserci un candidato sindaco della Lega Nord e Salvini lo sa bene - prove di forza, ammiccamenti e gran rifiuti, come quello del patron di Robe di Kappa Marco Boglione. Quel che è certo è che alla fine della baldoria il nome del prescelto per la sfida contro Piero Fassino uscirà dal summit tra il leader della Lega e l'ex Cavaliere. I due si vedranno nelle prossime ore e probabilmente torneranno a incontrarsi e a discutere, ben sapendo che nella geografia politica nazionale, Torino non è proprio l'ombelico del mondo berlusconiano.
 
 
Intanto, però, il Circo Barnum si esibisce in un tripudio di agenzie. E se da Genova Toti brandisce le primarie o più semplicemente invoca assemblee di amministratori e militanti (quali militanti?), il coordinatore azzurro in Piemonte Gilberto Pichetto, interpellato dallo Spiffero, le boccia senza appello: "A sinistra sono fallite, penso abbia più senso trovare un accordo prima". Intese che dovranno essere assunte a Torino o sulla strada che congiunge via Bellerio con Villa San Martino? "L'ultima volta che han deciso a Roma ci sian ritrovati Rocco Buttiglione", dice Pichetto. Scelta non proprio felicissima come quella fatta poi cinque anni dopo con Michele Coppola. Poi il numero uno azzurro butta la palla in tribuna: "Possiamo anche fare un sorteggio, come si fa nella Uefa. Comunque che le devo dire, non è che se Berlusconi viene e mi dice il nome del candidato io mi oppongo. Faccio pur sempre parte della Ditta". Da uomo navigato Pichetto resta acquattato in attesa di un segnale dal grande capo. 
 
 
Uno schema che va per la maggiore è quello che vorrebbe Novara alla Lega e Torino a Forza Italia, o meglio sotto la Mole un candidato "serio e capace che possa mandare a casa Fassino" per dirla sempre con l'ex senatore azzurro. Ma è evidente che finché il Carroccio rivendica il mazzo anche nella partita torinese, i berlusconiani proseguono con le manovre di disturbo sotto la cupola di San Gaudenzio, dove al leghista Alessandro Canelli si è opposto il resto del centrodestra. In una riunione convocata la scorsa settimana si sono incontrati Forza Italia, guidata dal consigliere regionale Diego Sozzani, i Fratelli d’Italia rappresentati dal deputato Gaetano Nastri, il Nuovo Centrodestra con Giacomo Fadda e Federico Binatti, le liste civiche «NoixNovara» di Ivan De Grandis e il Movimento civico dei consiglieri comunali Dino Giuliano, Daniele Andretta, Riccardo Monteggia e Isabella Arnoldi, oltre a una lista che propone Giancarlo Paracchini che ha presenziato all’inizio dell’incontro. In quella sede FI ha ufficializzato il proprio nome, quello dell'ex assessore Anna Maria Mellone, sancendo la momentanea rottura con i vertici. Scaramucce sul territorio in attesa che decidano i big. 

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4 Commenti

  1. avatar-4
    23:10 Lunedì 21 Settembre 2015 daniele galli che paura che fa la democrazia interna

    in FI dove non esistono per regola regole certe , la sola possibilità delle primarie seppure ben normate (non certo come quelle del PD), è come la luce del sole per gli incubi della notte. Pichetto alla luce delle dichiarazioni riportate nell' articolo rappresenta invertendone i termini, un famoso motto latino che nel caso suonerebbe così "mi piego per non spezzarmi". Vivissimi complimenti !!!!

  2. avatar-4
    22:29 Lunedì 21 Settembre 2015 l'osservatore grande Novara

    esprime personaggi come Nastri e Falcone , per loro sarebbe già fuori misura il consiglio di una bocciofila.

  3. avatar-4
    22:15 Lunedì 21 Settembre 2015 payback la sera prima sapremo...

    la sera prima a roma si divideranno a livello nazionale le candidature, allora sapremo... Tanto è già tutto scritto: Fassino 50% M5S 25% Lega FI 25%, nessuna sorpresa...

  4. avatar-4
    18:32 Lunedì 21 Settembre 2015 Raziel ma vorrei capire...

    ...l'On. Nastri fa parte di FdI? Avevo letto tempo fa, proprio sullo Spiffero, che alle ultime regionali avrebbe appoggiato un candidato di Forza Italia. E NCD cosa ci sta a fare nelle riunioni del centrodestra? Come x Torino, NCD coi suoi rappresentanti (anche quelli che compreso l'errore di calcolo tentano la carta dei movimenti civici) non dovrebbero essere re-imbarcati

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