VERSO IL VOTO

Volano gli stracci in Forza Italia

Scontro al fulmicotone tra l'ex sottosegretario Giachino e il capogruppo in Sala Rossa Tronzano. Oggetto della contesa: le elezioni di Torino. Un esponente della società civile o un politico a guidare la coalizione? Tranquilli, non sarete voi a decidere

Un politico o un esponente della società civile? Un dilemma che lacera il centrodestra. In attesa del summit tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, la questione su chi debba guidare il centrodestra alle prossime amministrative di Torino arrovella le intendenze locali e fa volare gli stracci in Forza Italia. A scatenare la rissa tra due titani del pensiero politico nostrano è stata una mail dell’ex sottosegretario a “qualcosa” Bartolomeo Giachino, detto Mino, oggi a capo dei club Forza Silvio in Piemonte, che ha parecchio infastidito il capogruppo in Sala Rossa Andrea Tronzano. Con il primo che insiste nel chiedere una lista civica capeggiata da un capitano coraggioso dell’impresa o delle professioni, e il secondo a rivendicare il proprio lavoro di opposizione e i risultati ottenuti in passato da esponenti politici.

 

«Torino non ama i parvenu o chi si improvvisa in un mestiere che non è il proprio – si legge in un passaggio della replica del Tronzano furioso -. Per fortuna persone intelligenti come Giletti o Boglione o Grom l’hanno capito e lo hanno detto: “lasciamo la politica ai politici”. Le uniche liste civiche che hanno avuto consensi (vado a memoria) sopra il 3% sono state quella di Salza nel 1993 e quelle farlocche di Rabellino». A indispettire oltremodo il numero uno azzurro in Sala Rossa è stato anche il metodo adottato da Giachino, il quale per far conoscere il proprio pensiero non si è limitato a una mail interna, ma ha utilizzato l’indirizzario del partito. Secondo l’ex sottosegretario, con uno schema di coalizione classico, in cui si sommano i voti dei partiti, il rischio è di non raggiungere nemmeno il ballottaggio, per via della probabile brillante performance del Movimento 5 stelle, ma i risultati potrebbero essere di gran lunga superiori «se si presentasse una Lista civica capeggiata da un imprenditore o da una imprenditrice che presenti una squadra di commercianti, artigiani e professionisti e dieci proposte forti per rilanciare la economia dell’ex Città dell'auto, attualmente prima solo nelle classifiche della disoccupazione, dell’inquinamento e della non sicurezza e del costo dei servizi urbani».

 

I nervi sono a fior di pelle e l’impasse registrata in queste ore sull’individuazione dell’anti-Fassino non ha fatto che aumentare la frenesia, soprattutto nei tanti – e Tronzano è uno di questi – che continuano a conservare una recondita (quanto vana) speranza di candidatura a sindaco. «Forse, e dico forse, non sai che la sinistra è in grado di organizzare manifestazioni giornaliere che boicottano l’impresa o lo studio o la bottega o il negozio del candidato della società civile – prosegue Tronzano -. Boglione che non è un pazzo, ha subito dichiarato nella sua intervista che Fassino ha lavorato bene. Questo è il clima». Anzi, per lo statista di Collegno, cittadina dell'hinterland dove abita, Giachino è perlomeno un ingrato: «I consiglieri comunali e i politici che tu disprezzi dicendo che "ci vuole altro" sono persone che ci mettono la faccia tutti i giorni e combattono da 20 anni per il partito che ti ha fatto fare carriera. Mi chiedo perché un politico come te, sono anni che sei sulla scena, sputi nel piatto in cui mangia o ha mangiato. Squalificare la politica è un gioco che ti e ci si ritorce contro. Lo dico perché se non troveremo il grande nome della società civile come candidato sindaco (dico grande apposta cioè al livello di Agnelli o Marchionne cioè nomi grandi e conosciuti e in grado di fare la differenza, non le mezze tacche o le tacche intere che cercano gloria e poi si vendono il giorno dopo al Pd o sono quasi subito pronti a tradire) o non troveremo nomi interessanti per la lista civica saremo spiazzati perché nel frattempo tu hai contribuito a “sputtanare” i politici di casa tua e del partito che ti ha fatto arrivare dove sei arrivato con il grande rischio di indebolire ulteriormente il consenso alla lista di Forza Italia».

 

Intanto, per ritagliarsi uno spazio in un contesto che lo vede totalmente marginale, Giachino ha organizzato un incontro fissato per venerdì: non si parlerà solo di Torino ma anche di Ciriè, San Mauro, Alpignano, Carmagnola e Pinerolo. Incontro al quale Tronzano non parteciperà. Chiamate l’Onu, o un’ambulanza.

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6 Commenti

  1. avatar-4
    11:32 Mercoledì 23 Settembre 2015 Dario L. Ma quali stracci???

    Mai possibile che un normale confronto in un partito si trasformi in una banalità? L’unica cosa che non quadra è che i dibattiti del PD li pubblicano La Stampa e La Repubblica a tutta pagina, trasformando tutti loro in statisti…quelli di Forza Italia invece qualcuno si accontenta di farli pubblicare qui!! Il vero peccato di tutta questa storia e che in Forza Italia, che una volta era al 30%, esistano Gole Profonde che per l’ennesima volta, si divertono a ridicolizzare il partito a cui dicono di appartenere, divulgando notizie riservate o come riportato da voi “mail interna“…

  2. avatar-4
    23:58 Martedì 22 Settembre 2015 aboasso un buffone

    chi? quello che raccomandato fin da gigione nelle partecipate regionali come consulente per benessere organizzativo? colui che non superò un concorso da C (diplomato) in un ente regionale? colui che invece ci ha piazzato la moglie?ahahahahahahahah

  3. avatar-4
    18:30 Martedì 22 Settembre 2015 l'ottavo re Tranquilli...........

    ........Agnelli e Marchionne non si venderanno il giorno dopo al PD: se lo sono già comperati da un pezzo.

  4. avatar-4
    17:34 Martedì 22 Settembre 2015 daniele galli un teletrasporto

    per Brugnaro da Venezia a Torino (per rimanere nel campo trasporti che Giachino ben conosce), se ci fossero in Piemonte personaggi con questo carisma certamente farebbero la differenza a favore del frantumato centro destra, ma in assenza di tale opportunità, mi auguro che optino per un politico su cui poi ricostruire.

  5. avatar-4
    16:47 Martedì 22 Settembre 2015 partigia Pensi ai bus

    Giachino pensi a rinnovare il suo parco bus, Tronzano è giovane e capace .

  6. avatar-4
    15:26 Martedì 22 Settembre 2015 usque tandem Buon titolo

    Più che stracci non possono volare tra due nullità che litigano.....AAAAAA Cercasi destra decente e votabile.....

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