DIRITTI & ROVESCI

Unioni civili, per Forza Italia “una truffa”

Parte dal Piemonte l'offensiva del centrodestra al nuovo testo portato a Palazzo Madama dalla Cirinnà. Reversibilità della pensione e adozione del figlio del coniuge. Malan (FI): "Un matrimonio sotto falso nome"

“Una truffa”. Senza giri di parole il senatore di Forza Italia Lucio Malan bolla negativamente il ddl del Pd sulle unioni civili, che per l’esponente azzurro “prelude a un ulteriore sopruso parlamentare”. Parte dal Piemonte, dunque, l’offensiva del centrodestra al nuovo testo portato a Palazzo Madama da Monica Cirinnà, che prevede tra le altre cose l’estensione della responsabilità genitoriale sul figlio del partner (stepchild adoption) e la reversibilità della pensione, con il riconoscimento anche di coppie omosessuali.

 

Il testo è l’ultimo frutto di una mediazione tra l’ala cattolica e quella laica del Pd. Per quanto riguarda il contenuto, è prevista la cancellazione dei riferimenti espliciti agli articoli del codice civile che riguardano il matrimonio, ma non sono sostanzialmente toccate le due norme che il Nuovo Centrodestra ritiene irricevibili, e cioè la reversibilità delle pensioni e la già citata stepchild adoption, vale a dire la possibilità, da parte di uno dei due componenti di una coppia, di adottare il figlio del compagno o della compagna. Così dopo gli strali dell'alfaniano Maurizio Lupi, ora arrivano anche le prese di posizione degli esponenti azzurri. 

 

“Come il testo in discussione in commissione, non è altro che un matrimonio sotto falso nome, con adozioni e incentivazione dell’utero in affitto. Sarebbe più onesto chiamare ciò che è a tutti gli effetti un matrimonio con il suo nome”, aggiunge Malan. “Ma evidentemente c'è qualche ipocrita che ha bisogno di nascondersi sotto qualche foglia di fico. Le adozioni vengono tranquillamente confermate, nonostante la grande maggioranza italiani sia contraria, tentando però di imbrogliare la gente con l’esotico nome di stepchild adoption”. “Quanto all’utero in affitto, nonostante le nostre vane denunce di come venga già oggi promosso in Italia, non è stata introdotta alcuna misura per porre dei limiti. Quest’odioso sfruttamento della povertà, del corpo e della dignità della donna, questo stupro alla meraviglia della maternità, pur formalmente proibito in Italia, viene premiato dando il titolo di padri a due signori che, senza una madre o due da sfruttare, non possono essere padri di niente. Ciò che ulteriormente inquieta è che evidentemente la presentazione del ddl prelude a una richiesta di andare in aula senza terminare il lavoro in commissione, per di più con un testo che la commissione non ha mai visto. L’arroganza del Pd nei confronti del parlamentare e nei confronti della maggioranza degli italiani non ha limiti”. 

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4 Commenti

  1. avatar-4
    16:24 Giovedì 08 Ottobre 2015 moschettiere Cirinnà e Coldiretti

    Le preoccupazioni di Lucio Malan sono solo ragionevoli e, prima ancora che dettate da sensibilità politica, sono ispirate dal buon senso. Tutto il resto è aberrazione. Ma penso che non valga la pena scaldarsi sull'argomento, visto il livello di degrado morale in cui dobbiamo nuotare. Il problema è da vedersi da una prospettiva di economia agricola. I buoni contadini sanno che coltivare i finocchi rende poco quando la produzione è in eccesso. Distruggere i campi non si può, allora concedono loro tutto, ogni sorta di veleno e di parassiti: si estingueranno da soli. E i contadini buoni sanno attendere con serena pazienza.

  2. avatar-4
    13:55 Giovedì 08 Ottobre 2015 silvioviale FOSSE ...

    Fosse un matrimonio sotto falso nome ... !!!!

  3. avatar-4
    11:27 Giovedì 08 Ottobre 2015 l'osservatore La Pascale lo sa

    Occhio Malan che non ti faranno più coordinatore regionale, le normalità non sembra che siano molto condivise a Arcore dove sembra siano vigenti e vincenti altre tendenze. Perdincibacco arrogante come sempre poi quando si tratta di preti, immigrati, e gay .... I figli lasciamoli al genitore etero quello che rispetta l'ordine naturale delle cose , uomo donna, passerotto passerotta ...e non Monsignor Charamsa e Eduard

  4. avatar-4
    09:25 Giovedì 08 Ottobre 2015 Perdincibacco Anche il linguaggio usato

    da Malan tradisce la falsità e la volgarità del contenuto. La maternità surrogata non c'entra assolutamente nulla con le unioni civili ed è già vietata in Italia. Soprattutto (Malan lo sa e mente)è utilizzata per oltre il 90% da coppie eterosessuali sterili: il pericolo viene dalla "famiglia naturale", non da quella omosessuale. Quanto alla stepchild adoption dica Malan che cosa dovrebbe accadere al figlio o alla figlia biologici ("naturali", Malan!) di uno dei partner: dovrebbero essere privati del padre (naturale!) o della madre (naturale!)? E se Malan non propone questa violenta aberrazione, perché non dovrebbe, quel bambino quella bambina, avere la protezione giuridica e sociale dell'adozione? Vuol punire i genitori facendo male ai figli? Lo dica chiaramente, invece di nascondere la sua miseria malvagia dietro un'ipocrisia schifosetta.

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