VERSO IL VOTO

Lega: pronti a correre da soli

Messaggio “forte e chiaro” di Molinari, segretario del Carroccio piemontese: “Siamo stufi di aspettare gli alleati, noi abbiamo rispettato i patti, se le cose non cambiano ognuno va da sé”. Fine settimana di mobilitazione a Torino e Novara

“Siamo stufi di aspettare i comodi dei nostri alleati, in un'ottica di coalizione abbiamo rispettato i patti ma così non è stato per Forza Italia e Fratelli d’Italia. Vogliamo dare ai cittadini di Torino e Novara un’alternativa credibile di governo per questo se le cose non cambiano siamo pronti e determinati ad andare da soli”. Riccardo Molinari, neo segretario della Lega del Piemonte, batte il tempo agli alleati di centrodestra e lancia per il prossimo fine settimana la campagna elettorale del Carroccio in vista delle elezioni amministrative, pronto a candidare nel capoluogo piemontese il capogruppo in Sala Rossa, Fabrizio Ricca, dopo la discesa in campo a Novara del consigliere comunale Alessandro Canelli.

 

“Programma e candidati sindaco li abbiamo, non siamo disposti a fare da comprimari per far vincere i candidati del centrosinistra, sappiamo che non sarà facile ma ci vogliamo essere e provare”. La misura è colma: “Da sei mesi - ha sottolineato Molinari - la Lega si è detta disposta a lavorare per un centrodestra unito e per una proposta di governo credibile e nonostante i sondaggi ci indichino come il primo partito della coalizione non abbiamo rivendicato il candidato sindaco ovunque ma solo dove abbiamo un candidato e una squadra che può farcela. Per questo a Novara abbiamo candidato Canelli ma quello che è accaduto in queste settimane con i ripetuti attacchi al nostro esponente da parte di FI e FdI ci ha portato a un punto di rottura”.

 

Nel capoluogo le cose non vanno decisamente meglio: “A Torino - ha proseguito - non abbiamo obiettato sulla candidatura di Osvaldo Napoli seppure non entusiasmi molti dei nostri militanti. Ora però non ci stiamo a dare l’immagine indecente di una compagine litigiosa e che non c’è. Non possiamo permetterci di far uscire il candidato sindaco del centrodestra 40 giorni prima del voto, non abbiamo tempo da perdere, quindi partiamo con la campagna elettorale. Se, nonostante le rassicurazioni delle segreterie regionali, non ci sarà accordo su Torino e Novara, la coalizione è a rischio anche a livello nazionale”.

 

Ramoscello d’ulivo arriva a ruota da Forza Italia che, in una nota firmata dal coordinatore Gilberto Pichetto, cerca di scaricare sul livello nazionale la responsabilità dello stallo: “Condividiamo la volontà degli amici della Lega Nord di avviare al più presto le campagne elettorali per il rinnovo dei Consigli Comunali di Torino e Novara. Perché l’obiettivo è mandare a casa il centrosinistra prima che gli interessi dei singoli partiti”, afferma il numero uno azzurro, rispondendo alle sollecitazioni di Molinari. “Da mesi abbiamo attivato un tavolo di lavoro che coinvolge i cittadini torinesi e novaresi al fine di individuare un programma da proporre ai nostri alleati – continua -. Abbiamo scaldato i motori e siamo quindi pronti a correre la partita appena verranno designati i candidati sindaci. Una partita che, come sanno molto bene anche gli amici della Lega Nord, si gioca non solo a livello locale ma anche a livello nazionale dove tutti i partiti sono presenti alle trattative, ognuno con le proprie legittime rivendicazioni”. Come dire: chi è senza peccato scagli la prima pietra. Quanta fatica per perdere.

print_icon