POLVERE DI (5) STELLE

E per Grillo l’alternativa è Chiara?

Per mesi si è scagliato contro i "bocconiani" al governo fonte di ogni guaio. Ora ne ha una in casa, su cui punta per scalzare Fassino da Palazzo Civico. Avrà cambiato idea? O forse sotto sotto anche la Appendino non lo convince troppo? - VIDEO

Trattandosi di parole pronunciate quasi tre anni fa non si può certo parlare di una vera e propria sconfessione, ma certo quegli attacchi ai “bocconiani” di Beppe Grillo in piena campagna elettorale per le politiche 2013 riecheggiano a Torino dove la candidata sindaco del Movimento 5 stelle Chiara Appendino si fregia orgogliosamente di quel titolo di studio ottenuto nella prestigiosa università milanese. “Io come ministro delle Finanze voglio una signora che ha tirato su tre figli, una signora che non ha fatto fallire la sua famiglia. Queste persone sanno cos’è l’economia, non i bocconiani».  E sì che c’è già chi tra i democratici ci marcia su. Che sia Grillo ad aver cambiato idea o forse, sotto sotto, non è troppo convinto neanche della sua candidata torinese?

 

 

Certo se fosse la seconda sarebbe un bel problema, proprio mentre impazzano le polemiche per il passo indietro spintaneo di Patrizia Bedori, candidata sindaco a Milano con largo anticipo prima che Casaleggio si accorgesse di quanto poco comunicativo fosse il suo profilo. Insomma qualcuno avvisi la Appendino, “i bocconiani secondo Grillo han fatto solo danni finora” scrive in un post su Facebook la deputata Pd Paola Bragantini. Forse anche tra le alte sfere del firmamento pentastellato l’alternativa non è tanto Chiara.

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