VERSO IL VOTO

“Morano, unico centrodestra

Salvini respinge le avances di Forza Italia: "Raccoglie quello che ha seminato". Nessuna incomprensione: "Abbiamo scelto un candidato indipendente con cui andiamo d'accordo al novanta per cento, è l'ultima speranza per i torinesi"

Obiettivo numero uno: “mandare a casa Renzi e Fassino”. Matteo Salvini approda a Torino nel pomeriggio per sostenere il candidato sindaco Alberto Morano, con il quale, assicura “siamo d’accordo al 90 per cento”. Archiviate, almeno per il momento, le incomprensioni dei giorni scorsi, in particolare sul tema dell’integrazione: “Vogliamo portare il massimo dei voti possibili per la Lega e Morano. Puntiamo dappertutto al ballottaggio”. E se dovesse arrivare a ridosso delle prime due posizioni? “Vedremo, ad ogni modo mai con il Pd”. Affermazioni che hanno indotto qualcuno a pensare che il leader del Carroccio possa decidere anche sotto la Mole di indicare in un eventuale secondo turno la candidata grillina Chiara Appendino, a oggi la più accreditata tra i competitor del sindaco.

Una giornata difficile per Salvini, prima smentito da Donald Trump sull’incontro che lui stesso aveva annunciato (il giallo resta), poi contestato dai centri sociali nel suo tour tra i banchi di Porta Palazzo, il grande mercato all’aperto del capoluogo piemontese, ad altissima concentrazione di immigrati. Lui ha risposto mandando baci a chi gli urlava “Torino non ti vuole”. Sono volati ortaggi contro il leader leghista che senza scomporsi ha dato delle “zecche” a chi lo ha contestato. Non a caso pochi minuti dopo, in conferenza stampa, ha rilanciato: “A Torino serve un po’ più di pulizia e qualche centro sociale e campo rom in meno. Porta Palazzo dovrebbe essere un quartiere come gli altri”. Al suo fianco Morano, “l’unica speranza per Torino” dice Salvini, che rivendica la scelta di puntare su un candidato indipendente, capace di portare un valore aggiunto alla coalizione grazie alla sua lista.

Ma ce n’è anche per Forza Italia, che ieri, con il capogruppo alla Camera, Renato Brunetta, aveva criticato le scelte fatte a Torino, dove “se continuiamo così vincerà Renzi per i prossimi trent’anni”, con tanto di riferimento alla rottura tra Lega e berlusconiani. Salvini lapidario rispedisce tutto al mittente. “Noi siamo l’unico centrodestra. L’unico centrodestra a Roma è quello della Meloni, l’unico centrodestra a Torino è quello di Morano”, ha aggiunto il leader del Carroccio commentando l’appello dei giorni scorsi di Forza Italia al voto utile, e quindi a votare il candidato azzurro, Osvaldo Napoli: “Anche a me piacerebbe che Van Basten tornasse a giocare nel Milan. Forza Italia raccoglie quello che ha seminato e comunque i miei avversari sono Renzi e Fassino, le divisioni nel centrodestra non mi appassionano”.   

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1 Commenti

  1. avatar-4
    17:15 Mercoledì 01 Giugno 2016 LucaDalessio lunedì

    che arrivi presto lunedì e si cerchi di ricostruire qualcosa di buono a Torino e in Piemonte per un centrodestra indipendente dalla vecchia borghesia subalpina

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