LUTTO

Morto il leghista Buonanno

L'europarlamentare e sindaco di Borgosesia è spirato in un incidente stradale sulla Pedemontana all'altezza di Gorla Maggiore (Varese). Aveva 50 anni. Lascia un figlio piccolo. Ricoverata la compagna in auto con lui. Il cordoglio della politica

L'europarlamentare della Lega Nord Gianluca Buonanno, 50 anni, è morto nel pomeriggio in un incidente stradale lungo la Pedemontana a Gorla Maggiore, in provincia di Varese. Buonanno, sindaco di Borgosesia, era a bordo di una vettura sulla quale viaggiava anche la compagna Federica, attualmente ricoverata all'ospedale di Busto Arsizio in condizioni serie, insieme ad altre tre persone. Ancora da chiarire le causa della disgrazia che è costata la vita all’uomo politico piemontese. Il parlamentare europeo, che lascia un figlio piccolo, era nato a Borgosesia, dopo un’esperienza giovanile nel Msi e quindi in Alleanza Nazionale era poi approdato alla Lega dove ben presto sarebbe diventato uno degli uomini di punta. La notizia del decesso è stata immediatamente diffusa in rete, dove ha scatenato i più bassi istinti degli sciacalli della tastiera. Certo Buonanno non era personaggio politically correct e, più di una volta, ha manifestato eccessi verbali e messo in atto provocazioni discutibili, ma di fronte alla morte nulla giustifica simili nefandezze.

Il suo impegno nelle istituzioni inizia nel 1990 quando viene eletto consigliere comunale di Serravalle Sesia. Dello stesso comune diventerà sindaco tre anni più tardi e rieletto nel ’97. Consigliere provinciale per Alleanza Nazionale a Vercelli dal 1995 al 2009, vicepresidente della provincia dal 2007, nel 2002 è stato eletto sindaco di Varallo per la Lega Nord e anche in questo caso riconfermato per un secondo mandato. Nel 2010 arriva in Consiglio regionale, eletto nella circoscrizione di Vercelli con 8.261 preferenze nella lista del Carroccio. Quattro anni più tardi è sindaco di Borgosesia, ma nel frattempo è già arrivato in Parlamento, nel 2008. Deputato nella XVI Legislatura per la circoscrizione Piemonte 2, è risultato il deputato con il più alto numero di presenze alla Camera, circa il 98%. Nel 2013 è rieletto a Montecitorio ed entra a far parte del Consiglio direttivo del gruppo parlamentare della Lega. Candidato alle elezioni europee del 2014 per la Circoscrizione Italia nord-occidentale, con 26.661 preferenze è stato il secondo più votato del suo partito nella Circoscrizione Nord-Ovest, dietro al segretario nazionale Matteo Salvini (223.288 voti). Approdato al parlamento europeo aveva quindi lasciato la Camera dei deputati.

Istrionico, incline ai gesti eclatanti, ma anche a trovate pittoresche – come quella dei vigili di cartone lungo le strade per limitare gli eccessi di velocità nei centri abitati – Buonanno, da parlamentare europeo nei mesi scorsi aveva fatto un viaggio nelle Libia dilaniata dal conflitto. Tra le prima reazioni alla tragica notizia, quella di Salvini: “Non ho parole. Solo una preghiera. Buon viaggio a una persona leale, coraggiosa, concreta, onesta, generosa, sempre fra la sua gente da sindaco e parlamentare. Un pensiero ai suoi famigliari e alla gente della sua valle. Un impegno: non molleremo mai, anche per te. Ciao Gianluca, mancherai”. Costernazione e cordoglio anche dal presidente dei deputati di Forza Italia Renato Brunetta: “Ci stringiamo alla famiglia e agli amici della Lega". Giorgia Meloni leader di Fratelli d’Italia in un tweet scrive: “Gianluca era una persona franca e libera. La sua scomparsa improvvisa ci colpisce molto. Da FdI cordoglio e vicinanza alla famiglia”. Sgomento e costernazione nella Lega in Piemonte e nell’intero mondo politico regionale di cui Buonanno è stato, pur tra scontri e prese di posizioni talvolta singolari, un protagonista. “Sono sconvolto per la morte di Gianluca. Lo conoscevo da anni, era un caro amico" dice l'ex governatore del Piemonte Roberto Cota.  Vicinanza e partecipazione al dolore anche da parte di Chiara Appendino del M5s, del governatore del Piemonte Sergio Chiamparino e del sindaco di Torino Piero Fassino.

Scosso e addolorato il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli: “Piango un amico, piango un compagno di tante battaglie politiche, di tanti momenti vissuti insieme, piango un uomo che sapeva ridere e stare in mezzo a noi, piango Buonanno e in questo terribile momento penso alla sua famiglia – dice Calderoli -. Ho conosciuto Gianluca una decina di anni fa, quando era un giovane e battagliero sindaco a Varallo Sesia e subito ho ammirato il temperamento, l'impegno e anche la creatività di questo sindaco di cuore, un sindaco innamorato della sua gente, del suo comune, dell'incarico che i cittadini gli avevano affidato. Ma anche un sindaco di testa, che lavorava bene per davvero. Era un leghista verace, uno che le pensava, che le diceva e le faceva, uno che sapeva ascoltare la gente e soprattutto che sapeva lavorare per la gente, anche se a volte questo gli provocava critiche ingiuste. Ciao Gianluca, mancherai a tutti noi". All’ultimo congresso della Lega piemontese si era schierato contro il candidato di Salvini, Riccardo Molinari per sostenere Gianna Gancia, capogruppo del Carroccio in Regione e proprio lei lo ricorda così: “Per capire davvero chi era Buonanno bisognerebbe chiederlo alla sua gente della Val Sesia. Schietto interprete della sua terra, sindaco amatissimo e conteso a pieni voti ovunque si sia candidato, da Serravalle a Varallo, fino a Borgosesia. Un uomo vero, prima che un amministratore e un politico capace di cogliere immediatamente il nocciolo di ogni problema, dalle panchine del suo paese alla politica europea. Di lui ci si poteva sempre fidare. Sono fiera di averlo avuto amico e compagno di tante lotte. Un pazzo lucido, che lascia un grande vuoto”. Cordoglio espresso anche dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi che scrive: "Rispetto davanti al dolore e alla morte".

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