DIRITTI & ROVESCI

Cirinnà “adotta” Fassino

A 24 ore dalla nomina del leader di Arcigay nell'ipotetica giunta torinese del Movimento 5 stelle, da Roma arriva l'endorsement della parlamentare, madre della legge sulle unioni civili: "I grillini sono quelli che ci hanno tradito in Parlamento"

Altro che arcobaleno, scoppia la bufera nel mondo Lgbt di Torino, dopo la nomina del presidente di Arcigay Marco Giusta nell’ipotetica giunta pentastellata di Chiara Appendino. Un’adesione “a titolo personale” come si è affrettata a precisare l’associazione che per il momento ha “sospeso i suoi incarichi” la posizione del suo giovane leader, mentre gli attivisti più vicini al Partito democratico non hanno mancato di prendere nettamente le distanze dal giovane attivista. Intanto da Roma arriva l’endorsement a Piero Fassino di Monica Cirinnà, la madre della legge sulle unioni civili, approvata alla Camera e al Senato, in entrambi i casi senza i voti grillini: “L’attuale primo cittadino non ha solo portato avanti queste politiche supportando in ogni modo possibile le istanze dei diritti civili, ma ha portato la fascia da sindaco ai Pride, ha aperto Casa Arcobaleno - la casa dei diritti, un presidio permanente di laicità - e ha sostenuto con un discorso ufficiale alla manifestazione Svegliati Italia del 23 Gennaio l'iter della legge sulle unioni civili” scrive in una nota su facebook la parlamentare democratica.

Una frattura, quella che si sta consumando tra i nipotini di Angelo Pezzana ed Enzo Cucco – i primi a rivendicare la propria omosessualità aderendo al Partito Radicale – dimostrata plasticamente dalla candidatura nel Pd di Chiara Foglietta, sostenuta dall’area degli ex civatiani di Daniele Viotti, europarlamentare e attivista lgbt, tra i fondatori dell’associazione Quore. Foglietta è stata eletta con oltre 1.500 preferenze e contattata dallo Spiffero dice di non voler alimentare polemiche: “Posso solo dire che per il bene del Torino Pride io mi sono dimessa da tesoriere del comitato all’indomani della formalizzazione della mia candidatura. Fossi stata in Giusta avrei gestito meglio questa situazione”. È la prima volta che il movimento – certamente articolato e complesso – si ritrova su posizioni opposte in una competizione elettorale. Peraltro in una delle città più gay friendly d’Italia. Andrea Benedino, che fu tra i fondatori di Arcigay si dice “sorpreso” della decisione di Giusta poiché “Torino è la prima città in Italia che ha istituito un Servizio comunale lgbt (Giunta Castellani, assessore Eleonora Artesio ), guida da anni la Rete Ready delle città e delle pubbliche amministrazioni impegnate nel contrasto alle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere; è la città del Festival del Cinema Gay, fondato da quell’Ottavio Mai a cui è intitolata l'associazione guidata negli ultimi anni da Marco ed è anche la città che ha reso possibile un progetto come quello di Casa Arcobaleno”.

In tutta Italia il mondo gay è tradizionalmente vicino a partiti e movimenti di sinistra: anche a Napoli il presidente della locale Arcigay, Antonello Sannino, si è candidato a sostegno di Luigi De Magistris, altrove ci sono stati abboccamenti con i grillini, anche se, va detto, il ddl Cirinnà ha riconciliato un po’ ovunque il movimento con il Pd. E proprio su questo punta la Cirinnà nell’attacco riservato al M5s: “Dovete ricordare – scrive - che questo Movimento è quello che ha tradito in Parlamento il movimento Lgtb e le famiglie Arcobaleno tentando di affossare la legge sulle unioni civili, che poi non ha votato. Così come non ha votato tutte le leggi di natura sociale, come quella sul Dopo di noi. Sia ben chiaro a tutti che M5s è un Movimento di destra, ne è prova l’appello di Salvini a sostegno dei loro candidati”. Così la Cirinnà chiude anche un conto in sospeso con i grillini torinesi, a partire dal collega Alberto Airola, con cui ha condiviso fino all’ultimo metro la riforma che porta il suo nome, convinta di poter contare sul suo appoggio, mancato proprio nelle ore precedenti al voto.    

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4 Commenti

  1. avatar-4
    15:34 Venerdì 10 Giugno 2016 dedocapellano Torino bella ma povera

    Se vogliamo dire che Torino, in questi ultimi 10 anni, e' migliorata molto sotto il profilo estetico lo possiamo e lo dobbiamo dire.... grazie Chiamparino, grazie Fassino. Ma con altrettanta lucidita' dobbiamo dire che in quegli stessi anni che migliorava il suo look Torino ha perso prestigiose aziende che la rendevano ricca sotto il profilo lavorativo..... verso Milano e' finita la Banca CRT (ora Unicredit), poi e' a seguito il San Paolo IMI (oggi Intesa Sanpaolo), la Toro Assicurazioni e' volata a Trieste mentre la SAI Assicurazioni si e' stabilita a Bologna... ecc ecc. Il valore degli alloggi e' precipitato ai livelli di Bari e cosi chi ha risparmiato una vita per comperarsi con il mutuo l'appartamento oggi si trova con un patrimonio fortemente svalutato; eppure la citta' e bella ha piu' turismo..... ma non ha più il lavoro!

  2. avatar-4
    15:11 Venerdì 10 Giugno 2016 Perdincibacco Una scelta sbagliata, quella di Giusta

    E proprio per le ragioni detta da Cirinnà e Benedino. Torino, con le giunte Castellani, Chiamparinoe Fassino, è stata per vent'anni la città più avanzata d'Italia e tra le migliori d'Europa - insieme a Bologna - quanto a riconoscimento effettivo dei diritti delle persone lgbt. Vale centomila di volte di più un servizio lgbt funzionante e permanente che mille spettacolari "matrimoni egualitari" fasulli. Giusta lo sa bene, e sa quanto valga Casa Arcobaleno, dato che ne è Presidente; pensa che sarebbe stata possibile con un Sindaco diverso da Fassino e un'assessora diversa da Curti? Pensa che sarebbe stato possibile con Appendino? Spero di no, perché è un ragazzo intelligente. E dire di aver sceòto Appendino semplicemente perché lei gli ha telefonato e Fassino no è davvero avvilente.

  3. avatar-4
    19:51 Giovedì 09 Giugno 2016 daniele galli funanbolici geniacci

    grandissimi hanno portato la Cirinnà, ha ragione P.Cortese, è una strenua gara e tra pochi giorni vedremo il vincitore, ovvero chi ha perso più voti tra la moderata maggioranza silenziosa,

  4. avatar-4
    17:39 Giovedì 09 Giugno 2016 PassatorCortese CONTENDENTI GENIALI

    Fanno a gara per chi perde il maggior numero di voti... Anche se il PD con le mummie che lo sostengono parte decisamente in vantaggio in questa speciale gara

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