LE DUE TORINO

Appendino: prioritaria la lotta alla povertà

La candidata sindaca del Movimento 5 stelle concorda con la Caritas: il tema del disagio non va strumentalizzato. E annuncia i provvedimenti che ha intenzione di assumere qualora eletta: reddito di cittadinanza e revisione dell'Isee

“Ha ragione la Caritas a esortare i candidati a non fare un uso strumentale dei poveri ma a trattarli con rispetto occupandosene direttamente. È quello che intendo fare, con risorse e promuovendo sinergie con tutti gli attori sociali che lavorano da anni su questo problema”. Anche la candidata a sindaco di Torino dei Cinquestelle, Chiara Appendino, fa tesoro – come del resto il suo antagonista Piero Fassino - della bacchetta ricevuta oggi dalla Caritas, dopo il confronto televisivo sui centomila poveri in città. “Ieri sera – ricostruisce l’esponente pentastellata - su Sky il conduttore ha giustamente interrogato i candidati sul problema della povertà, che riguarda più di 100mila persone. Purtroppo il mio avversario ancora una volta ha narrato una città che non è quella reale. Ogni giorno, durante le mie visite nei mercati e in tutti i quartieri di Torino incontro persone che mi parlano delle loro difficoltà e dei loro problemi. Il welfare e l’istruzione costituiscono due priorità, come ho già avuto modo di dimostrare nelle sessioni di bilancio con emendamenti puntuali per aggiungere risorse ai capitoli relativi a queste funzioni”.

Da qui l’impegno. “Tra i provvedimenti che attueremo - annuncia la Appendino - ci sarà subito l’istituzione di un fondo da 5 milioni di euro per inserire i giovani nelle Pmi, il finanziamento e il potenziamento dei cantieri di lavoro, la firma di un accordo con tutti i sindacati e le associazioni datoriali per applicare negli appalti comunali e delle società partecipate almeno i minimi salariali e tutelare i lavoratori per non creare poveri da lavoro”. Un ricco carnet di provvedimenti. “Abbiamo anche proposto - prosegue - la revisione dell’Isee e delle tariffe per i servizi e, soprattutto, una riorganizzazione del welfare costruendolo sulla base di un modello orizzontale. Il mio impegno da sindaco sarà inoltre per sostenere a livello nazionale l’istituzione del reddito minimo di cittadinanza - conclude - unico sistema universale per contrastare questa crisi sociale ed economica”.

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