PALAZZO CIVICO

“Liste di proscrizione in Comune” Fassino attacca i Cinquestelle

Altro che spoil system, lo staff della Appendino prepara le purghe per dirigenti e funzionari non allineati al nuovo corso grillesco. Lo denuncia l'ex sindaco che nella veste di oppositore accusa: "Soffiano sul fuoco dell'invidia sociale"

Liste di proscrizione e blitz negli uffici di Palazzo Civico ingombri di scatoloni. È questo il clima che aleggia nel municipio alla vigilia dell’insediamento del nuovo governo cittadino targato M5s. A denunciarlo è Piero Fassino, nella sua prima conferenza stampa da consigliere di opposizione. Perché lui, dopo aver guidato l’amministrazione nell’ultimo quinquennio, resterà in Sala Rossa per vigilare sull’operato dei nuovi inquilini e nei confronti di Chiara Appendino rispolvera la grinta di quando stava all’opposizione sui banchi di Montecitorio: “Questa città non merita di veder compromesso quello che ha costruito in questi cinque anni. Il nuovo sindaco dovrà darsi un programma, cambiando quello con cui ha vinto le elezioni, che era un programma di opposizione non di governo”. Perché, prosegue Fassino, “non si governa con i no”.

Intanto negli uffici comunali, funzionari e dirigenti avrebbero appreso ieri pomeriggio della lista con cui il capo di gabinetto in pectore (Paolo Giordana) starebbe stilando la prossima prima linea della macchina comunale, indicando quelli graditi e quelli sgraditi, “una cosa che noi non abbiamo mai fatto”. Fa appello al rispetto per le istituzioni, l’ex primo cittadino, sconfitto, nell’analisi che ha fornito lui stesso, da un combinato disposto di tre fattori: “Una grande sofferenza sociale ed economica che ha investito la città, il vento del cambiamento che soffia in tutto il paese e, in ultimo, la convergenza dell’elettorato di centrodestra sulla mia avversaria”. Motivo in più per dare qualche consiglio a Matteo Renzi, con il quale i rapporti si sono di colpo raffreddati dopo il responso delle urne e qualche dichiarazione giudicata “improvvida” da parte del premier. “I renziani del 2014 avrebbero votato Appendino? Non commento le dichiarazioni altrui” glissa Fassino che attende la direzione nazionale di venerdì per dire quel che pensa. Piuttosto non manca di esprimere le sue perplessità sull’Italicum, una legge elettorale che “in un sistema tripolare permette al terzo di fare da arbitro. E se il terzo si è candidato contro il primo sarà portato a sostenere il secondo”. Un processo che Fassino ha subito sulla sua pelle proprio a Torino, dove rivendica la capacità di aver riportato al voto tutti gli elettori del primo turno, “anzi 8mila in più”, mentre la Appendino ha potuto usufruire del sostegno in massa del centrodestra, “facendo leva sull’invidia sociale, dicendo ai cittadini delle periferie che quelli in centro avevano ciò che loro non avevano. Così si spacca una comunità, altro che ricucirla”.

Per la sua prima conferenza da “non sindaco” nel suo Comitato elettorale in via Pavia ci sono tutti i fedelissimi, che ringrazia uno a uno, così come i membri della sua giunta, il consiglio comunale, i dipendenti e tutti i torinesi. L’ultimo pensiero, come sempre in questa cavalcata elettorale, va alla moglie Anna Serafini, ex parlamentare, che è stata “sempre al mio fianco”.

Nei prossimi giorni Fassino incontrerà Appendino per il rituale passaggio di consegne: “Le darò tutte le informazioni necessarie sui nostri principali dossier aperti” afferma. Auspicando un “cambio di passo” da parte di chi sta per succedergli al piano nobile di Palazzo di Città. “Sulla Tav ha già detto che è un problema che riguarda altri e lei non può farci nulla. Ora dica chiaramente che non è in grado di fermare quell’opera, ma che dovrà occuparsene se non altro da sindaco della città metropolitana”. Come dire: non può certo lavarsene le mani, con scappatoie furbesche. Lo stesso dicasi “per il reddito di cittadinanza, che ha brandito per cinque mesi in campagna elettorale e con cui ha vinto le elezioni”. Penserà il nuovo sindaco di “passare cinque anni a dare la colpa agli altri per ciò che non farà?” si chiede Fassino. Parole che dimostrano chiaramente come lui di dimettersi - possibilità prospettata da qualcuno - non ha alcuna intenzione, men che meno in cambio di qualche strapuntino “che non cerco”. Resterà in Sala Rossa, farà opposizione, ma non come capogruppo, poiché “a partire da lì dobbiamo dimostrare di rispondere alla richiesta di rinnovamento giunta dai cittadini”; un ruolo che probabilmente spetterà a Stefano Lo Russo, anche se tra i consiglieri eletti non manca chi la pensa in un altro modo. 

Infine non lesina critiche sulla prima sortita politica della Appendino, ieri, contro il presidente della Compagnia di San Paolo, l’ex ministro Francesco Profumo. Lei ne chiede le dimissioni, Fassino le ricorda che la fondazione “è un ente di diritto privato e se io non avessi fatto quella nomina, come succederebbe con il semestre bianco che lei propone, il Comune avrebbe perso la titolarità a farlo”. E ancora: “Visto che parla di meritocrazia, spieghi perché Profumo non avrebbe i titoli per ricoprire quel ruolo”.

print_icon

14 Commenti

  1. avatar-4
    12:50 Venerdì 24 Giugno 2016 rockerduck30 Caro fassino

    Caro fassino, tu non hai mai fatto pulizia fra quelli di cui ti eri attorniato semplicemente operché erano tutti quelli che ti facevano comodo .

  2. avatar-4
    08:05 Venerdì 24 Giugno 2016 Luciano d.l. Il pianto del Cigno zoppo...

    Nell'1980 all'unione industriale ,megafono di Lama ,"la fabbrica è Agibile" in coppia con Magnabosco ,la fabbrica è cosa nostra riprendete il lavoro ! La vera posta in gioco ridare al PC il potere che non aveva più, come gli altri due il clero senza più seguito e chiese vuote e l'Agnelli con metà Fiat in mano ai lavoratori,così messi insieme 40000ml. a sfilare contro onesti lavoratori uniti in democrazia diretta rivendichiamo diritti importanti. Questa convergenza oggi si può dire segno la fine del sogno operaio,ma anche l'inizio della fine d'eccellenza produttiva automobilistica nazionale ed internazionale con ingente perdita di competitività complessiva industriale. Finalmente i nodi tornano al pettine ed ora necessità cambiare chi ha fatto deragliare il benessere allora raggiunto. Fassino sei stato ridimensionato ,devi solo stare zitto e farti da parte ora la storia non assolve. Sta Cittu.

  3. avatar-4
    11:58 Mercoledì 22 Giugno 2016 Sport La sportività

    Una delle tante anomalie del popolo italico è quella di non saper perdere. E il Sindaco uscente Piero Fassino si sta impegnando per dimostrarlo !!!!

  4. avatar-4
    10:28 Mercoledì 22 Giugno 2016 Robinwood Chi di bassanini ferisce.......

    Saremmo anche stufi di sentire suonare lo stesso disco ad ogni alternanza, di qualunque colore o stella sia. SPecie se i suonatori sono politici, come i bassanini-Frattini di che trattasi. LOro hanno voluto la fidelizzazione ed asservimento dei dirigenti e quadri (coristi). Ovviamente l'operazione si porta dietro dei costi (quelli che in ambito clericale erano definiti benefici e prebende). Quindi suonate un'altra musica....magari dei Rolling Stones....tutto sommato le pietre possono avere una certa somiglianza.......

  5. avatar-4
    09:37 Mercoledì 22 Giugno 2016 PassatorCortese Errore madornale

    La cosa divertente è vedere questi del PD che pensano che il resto del mondo usi i loro stessi metodi, tipo redigere le liste di proscrizione e/o degli amici in un qualsiasi ente pubblico... Ennesimo errore madornale di valutazione della realtà. Ancora un paio di elezioni e torneranno al 10%, come la vecchia Margherita

  6. avatar-4
    09:20 Mercoledì 22 Giugno 2016 tandem Domanda a chi sa

    Paolo Giordana è per caso quello che faceva il prete ortodosso nella chiesa di i corso Inghilterra? Se è lui è un curioso personaggio.....

  7. avatar-4
    23:21 Martedì 21 Giugno 2016 SelinaRuth Liberaci dal male Chiara

    E adesso finalmente ricostruiamo con gli Amici a 5 Stelle una nuova informatica pubblica degna di questo nome. Il Csi è pronto ad accogliere la nuova mano tesa e poco potranno presidente e dirigenti dei ranghi piddini. Tutta l'Europa va in direzione del pubblico dove efficenza e onesta' si sposano per il bene dei Cittadini. Buon Lavoro Chiara.

  8. avatar-4
    16:51 Martedì 21 Giugno 2016 capkirk Ahah

    Vedere i piddini che si agitano non c'è prezzo. #statesereni

  9. avatar-4
    16:41 Martedì 21 Giugno 2016 dedocapellano confusione......

    penso che il primo 'obiettivo della nuova amministrazione sia porre delle solide basi per poi esercitare il governo della citta'. La citta' la si governa anche attraverso le molteplici istituzioni che fanno comunque riferimento alla politica cittadina. E' indispensabile che la nuova Sindaco si circondi di collaboratori bravi e affidabili e con l'aiuto dei quali possa incidere significativamente sulla citta'. Credo che Piero Fassino farebbe meglio a prendersi una pausa di riflessione e di riposo visti i tanti anni spesi nella onerosa attivita' politica. Sulla sua giustificazione per la quale ha dovuto procedere alla nomina di Profumo a presidente della Compagnia di Sanpaolo direi che forse non sarebbe stato impossibile aspettare l'esito delle elezioni amministrative. Profumo e' stato professore e poi Rettore del Politecnico di Torino, poi Ministro della Istruzione ed infine Presidente dell'Iren...... siamo sicuri che la sua alta professionalita' non sia eccessiva per ricoprire uno ruolo che e' stato addirittura di Sergio Chiamparino.... oppure Chiamparino potrebbe ambire a fare il professore e rettore del Politecnico di Torino?..... mah un po' di confusione.....

  10. avatar-4
    16:38 Martedì 21 Giugno 2016 Ermy Presto sarà chiaro a tutti di che pasta son fatti..

    Questi son solo fascistelli da strapazzo, i veri partigiani li combattono come possono, non scappano come Airaudo...

  11. avatar-4
    16:31 Martedì 21 Giugno 2016 pericle Chi

    sono quelli del sempre"No"? Fassino goditi il vitalizio finchè ci sarà!

  12. avatar-4
    15:45 Martedì 21 Giugno 2016 La Guastafeste Cominciamo bene

    Ottimo, prima no TAV e reddito di cittadinanza diventano storia, ora le purghe... Un ottimo inizio non c'è che dire

  13. avatar-4
    15:35 Martedì 21 Giugno 2016 alessandro20579 Vai Piero!

    Ora ti puoi divertire!

  14. avatar-4
    14:45 Martedì 21 Giugno 2016 Luigi Vigliani E' una persona seria

    Avrà fatto qualche errore in campagna elettorale, ma il fatto di restare in Consiglio comunale e l'aver intelligentemente stigmatizzato le contraddizioni della grillina, che è apparsa subito più interessata alle poltrone (altrui) che al "sociale", dimostra che Fassino è una persona attenta alla sostanza e che ha compreso la portta della vera posta in gioco.

Inserisci un commento