GRAN TORINO

Il Centrodestra sale sulla (Città) Metropolitana

A Torino prove d'intesa tra Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia. Accordo siglato dai responsabili provinciali dei tre partiti: "Un'alternativa di buon governo a Pd e M5s". Elezioni a ottobre

Il centrodestra prova a rimettere insieme i cocci in vista delle prossime elezioni (di secondo livello) per il rinnovo del consiglio metropolitano di Torino. L’obiettivo è “dare rappresentanza alle esigenze dei piccoli comuni, che sono la stragrande maggioranza del territorio provinciale subalpino” scrivono in una nota congiunta i segretari di Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia, Carlo Giacometto, Alessandro Benvenuto e Luigi Sodano; lasciandosi alle spalle la frattura consumata dalla gerontocrazia azzurra alle scorse amministrative, quando i berlusconiani scelsero Osvaldo Napoli in alternativa ad Alberto Morano (sostenuto da FdI e Carroccio). Secondo quanto stabilito dall'ultima conferenza Stato-Regioni le elezioni dovranno essere indette entro 60 giorni dall’insediamento del sindaco del comune capoluogo – nel caso di Torino entro il 29 agosto – e non potranno celebrarsi prima dei successivi quaranta giorni. Si andrà dunque, con ogni probabilità, a uno slittamento, come chiesto da tutte le forze politiche e dalle amministrazioni delle grandi città, verosimilmente a ottobre.

“Oggi – hanno concluso i tre esponenti di FI, Lega e FdI – inizia un percorso che va nella direzione della riunificazione del centrodestra, in tutte le sue componenti politiche e civiche, a livello provinciale torinese. Siamo certi che da tale positiva esperienza possa emergere, da subito, un contributo concreto alla buona amministrazione di un ente di secondo livello come la Città metropolitana di Torino, e che ciò costituisca un primo importante tassello per rendere possibile il cambiamento in Piemonte”.

Tra le linee politiche già condivise la necessità di “mettere al centro dell’azione della Città metropolitana di Torino gli investimenti nelle grandi infrastrutture che generano sviluppo e nelle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete stradale e del patrimonio edilizio scolastico. Rendere più efficienti i servizi pubblici locali, a cominciare dalla raccolta e smaltimento dei rifiuti, per ridurre le tariffe a carico dei contribuenti. Adeguare e riorganizzare la rete del trasporto pubblico locale, secondo l’attuale domanda di lavoratori e studenti pendolari. Realizzare, in sintesi, l’alternativa di buon governo al Pd e al M5s, aprendo porte e finestre ai rappresentanti delle liste civiche di area centrodestra presenti nei piccoli e nei grandi Comuni”.

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