Controllo

Dicono che… l’imbarazzo fosse stampato sul suo volto. Claudio Lubatti pare non abbia affatto gradito la richiesta avanzata da Alberto Morano nel corso della seduta della commissione Controllo di gestione di avviare un’approfondita ricognizione su tutti i contratti in essere sopra i 100mila euro stipulati dal Comune di Torino. Pignolo come può esserlo solo un notaio, in più del tutto avulso da logiche consociative, Morano ha voluto marcare il tratto della sua opposizione: nessuno sconto all’amministrazione grillina ma neppure nessuna indulgenza verso la precedente giunta. 

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