Finpiemonte, nel 2011 erogati 350 milioni

Bilancio degli interventi a favore di occupazione e imprese da parte della Regione. Privilegiati i settori dell’innovazione e sviluppo. Verbania la provincia più beneficiata

AL MASSIMO Feira e Giordano

Bilancio positivo per il piano straordinario per l’occupazione, varato un anno e mezzo fa dalla giunta regionale. Attraverso Finpiemonte, la finanziaria regionale, sono stati concessi circa 109 mln di euro, degli 460 complessivi, di cui oltre il 65% per favorire l’accesso al credito e sostenere le politiche per il lavoro (oltre 71 mln). Il 30% è stato, invece, destinato alla ricerca e all’innovazione (oltre 32 mln), mentre la parte restante al settore dell’energia. Nel tracciare il quadro degli interventi realizzati l’assessore allo Sviluppo economico, Massino Giordano, ha sottolineato che «sono state soprattutto le misure di carattere innovativo a far registrare un vero e proprio boom di richieste, come gli incentivi per le assunzioni, gli interventi sull’alta formazione, l’innovation vaucher, i progetti nei distretti industriali e le iniziative per la riqualificazione e il rafforzamento del sistema produttivo piemontese».

 

«Nel corso di questo difficile 2011 - ha aggiunto il presidente di Finpiemonte, Massimo Feira - abbiamo rinnovato l’impegno sul territorio raggiungendo circa 6 mila beneficiari con l'obiettivo di dare nuovo impulso allo sviluppo e sostenere il sistema produttivo piemontese. Il contributo della finanziaria regionale si è, inoltre, dimostrato importante per il raggiungimento dell’obiettivo N+2 che ha permesso alla Regione di rispettare gli standard di spesa fissati dalla Commissione europea sui fondi strutturali. Nel 2011, infatti, sono stati esaminati quasi 7.300 rendiconti di spesa, con un incremento dell’63,7% rispetto all'anno precedente». In coerenza con la programmazione regionale, la distribuzione dei fondi ha interessato principalmente gli investimenti in ricerca e innovazione per un importo complessivo di oltre 73,5 milioni e l’accesso al credito per circa 70 milioni di euro. Inoltre, a sostegno dei settori dell’artigianato e del commercio sono stati erogati circa 31 milioni di euro.

 

Un risultato «raggiunto nonostante la contrazione del credito concesso dalle banche alle imprese. Soprattutto dal mese di settembre - ha spiegato Feira - abbiamo notato che a fronte delle delibere di Finpiemonte mancava poi la successiva delibera bancaria. Ed, inoltre, il 33% delle delibere bancarie hanno avuto tassi superiori rispetto al limite stabilito nelle convenzioni con Finpiemonte». «Le banche - ha proseguito il presidente della finanziaria - sono vittime di una situazione generale esistente ma anche carnefici nei confronti delle imprese. Noi abbiamo bisogno del sistema bancario e chiediamo che chi sottoscrive le convenzioni con noi poi le mantenga». Per quanto riguarda ancora l’erogazione dei contributi, in relazione al numero delle imprese sul territorio è il Verbano la provincia che ha ricevuto più incentivi, seguita da Torino e Vercelli. Fanalino di coda Asti.

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