Manca la carta, Provincia nella cacca

Bagni sguarniti dell’indispensabile accessorio. Pare per una dimenticanza nel capitolato d’appalto. E nel momento del bisogno (è proprio il caso di dirlo) scatta la solidarietà tra i dipendenti

Se il generale Cambronne passasse in questi giorni in una delle sedi della Provincia di Torino, avrebbe modo di ripetere la sua celebre esclamazione, mai come in questo caso azzeccatissima. Perché questa magnifica istituzione che ha sciorinato per la conferenza-stampa di fine anno tutta la sua attività in versione cartacea, 1.390 delibere raccolte in decine faldoni messi ben in vista per le telecamere e i cronisti celebranti, ha un grosso problema. Di carta. Per l’esattezza: carta igienica. Che, nell’anno 2012, manca. Perché non è stata prevista nel capitolato della nuova impresa di pulizia, la “Lucentezza”, per una dimenticanza del dirigente della logistica, Claudio Schiari, già noto per gli eterni traslochi e altre storiche inefficienze provinciali.

 

Nel nuovo appalto per le pulizie delle diverse sedi (via Maria Vittoria, corso Inghilterra, corso Lanza, Via Bologna, via Gaudenzio Ferrari) ci si è dimenticati della fornitura di un accessorio fondamentale per la vita degli uffici: la carta crespata. È ovvio che tra il personale le battute, già moltiplicatesi per la vicenda dell’abolizione dell’ente suggerita dal governo Monti, si sono sprecate. D’altronde, scherzi a parte, la mancanza di questo umile ma importante accessorio per l’igiene, rende la vita più difficile al personale che già spesso, a giudicare dalle vicende politiche, si sente soffocato da quel materiale che pare Nutella, ma che Nutella non è.

 

Sono venuti utili, in questi giorni, gli accaparramenti di rotoli che erano stati lamentati in passato in diversi bagni. La solidarietà, nel momento del bisogno, ha indotto chi li aveva sottratti  a ripescarli in attesa che l’errore del dirigente della logistica fosse corretto. E adesso si sta correndo ai ripari. Peraltro il nuovo appalto è peggiorativo  rispetto al passato: gli uffici attualmente sono puliti tre volte alla settimana, ma in futuro sono previsti solo due interventi, mentre per i servizi igienici si è mantenuta la pulizia quotidiana. Peccato che senza l’importante accessorio cartaceo le cose siano peggiorate.

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