Ghigo: “Maggioranza non in discussione”

Continuano a far discutere le parole del Senatur. Per il coordinatore del Pdl piemontese la giunta Cota non corre alcun pericolo. In ballo le alleanze alle prossime amministrative

Com’era prevedibile, l’aut-aut di Umberto Bossi pronunciato al comizio di Milano inizia a provocare fibrillazioni nei governi regionali in cui Lega e Pdl si trovano alleati. A iniziare dal Piemonte, giacché come ha replicato Roberto Formigoni alle minacce del leader del Carroccio, l’eventuale rottura della coalizione in Lombardi avrebbe inevitabili ripercussioni anche nelle consorelle Piemonte e Veneto, regioni guidate da governatori leghisti. Per scongiurare quella che sarebbe una pericolosa tracimazione scende in campo il coordinatore pidiellino Enzo Ghigo. «La maggioranza in Regione Piemonte è scaturita da una proposta di programma elettorale tra Pdl e Lega e non è in alcun modo in discussione, per le prossime amministrative si vedrà», argomenta il senatore azzurro.

 

Tutto può succedere, invece, per le alleanze alle amministrative della primavera prossima, appuntamento che vede in Piemonte chiamate al voto tre città importanti come Cuneo, Alessandria e Asti, ma anche decine di amministrazioni. «Nei Comuni al di sotto dei 15 mila abitanti - ha aggiunto Ghigo - possiamo trovare con la Lega alleanze attraverso liste civiche, nei comuni capoluogo confidiamo sia possibile riproporre l’alleanza che ha governato in questi ultimi cinque anni».

print_icon