CONCORDIA ISTITUZIONALE

Renzi: un patto con Appendino

Il premier annuncia la disponibilità del governo a firmare intese con tutte le amministrazioni", a partire da quella targata cinquestelle di Torino. Un impegno preso in occasione della recente visita sotto la Mole al 37° piano del grattacielo Intesa

“I posti di lavoro si creano andando avanti, non bloccando. Lo dico perché leggo di altre metropolitane bloccate. Noi siamo pronti a firmare patti con tutti. L’ho fatto con De Magistris e l’ho detto a Torino alla sindaca M5s Appendino”. Così Matteo Renzi a Firenze insieme al suo successore a Palazzo Vecchio Dario Nardella per la firma del patto con la città. Un impegno che il premier aveva preso direttamente con Chiara Appendino lo scorso 6 ottobre nel corso della sua visita sotto la Mole. In quella occasione, dopo averla invitata al pranzo al 37° piano del grattacielo di Intesa Sanpaolo, il presidente del Consiglio aveva manifestato la massima disponibilità del governo a sottoscrivere “un impegno su Torino analogo a quello preso con Milano”. Richiesta raccolta da Renzi: “Presentatemi un documento con proposte precise e ne parliamo”.

Con questo “patto” la sindaca vorrebbe coinvolgere il governo su un punto in particolare, il dossier logistica, che consiste nella catalogazione di “ogni possibile edificio e area per insediamenti produttivi, industriali e di servizio, suddivisi in base a numerosi parametri. Tali aree saranno immediatamente disponibili per imprenditori che vorranno investire ed aprire aziende nel nostro territorio”. In alcune di queste zone Appendino vorrebbe ottenere delle “free tax area” (come quelle che dovrebbero essere fatte nell’area dell’Expo a Milano o a Bagnoli) per attirare gli investitori. Chissà se a Palazzo civico hanno pronto il dossier?

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