Atc, consulenze e affari di cuore

In una controllata dell'agenzia torinese per le case popolari il curioso intreccio tra un'azienda fornitrice che diventa main sponsor di uno spettacolo promosso dalla compagna del dirigente

CORSO DANTE Sede dell'Atc

E’ un caso che il fornitore informatico di una società pubblica sponsorizzi una manifestazione culturale organizzata dalla compagna del direttore generale di quella stessa società? Certamente sì, ma questo curioso intreccio merita comunque di essere raccontato, e visto che la questione è un po’ ingarbugliata è necessario partire dalla genesi. Ovvero quando, nel 2004, da una costola dell’Atc Torino nasce Getica, con l’incarico di gestire il sistema informatico dell’ente e della galassia delle società controllate oltre all’esercizio del call-centre dedicato al numero verde di Atc per la segnalazione di interventi di manutenzione ordinaria e di emergenza ascensori. Getica è posseduta al 100% da Atc e diretta da Fulvio Cavallucci, ex responsabile informatico della Saiag, assunto durante l’era di Giorgio Ardito (Pd), presidente della società per le case popolari torinesi fino allo scorso anno quando venne rimpiazzato da Elvi Rossi (Pdl).

 

Cavallucci è un tecnico stimato nel settore, ma al cuor non si comanda. E così rischia di andarci di mezzo la sfera pubblica. Getica, infatti, si è avvalsa della consulenza di una società, Target, per i servizi di sviluppo, manutenzione e assistenza in ambito informatico dal 2008 al 2010 per un importo complessivo di 353.500,00 euro. E Target, è stato anche il main sponsor dello spettacolo teatrale “5 storie in 500” nell’ambito della rassegna 2011 di “Teatro e scienza per Italia 150”, la cui prima assoluta si è celebrata il 9 dicembre scorso alla Cavallerizza Reale, di fronte a un parterre de rois nel quale spiccava anche il sindaco di Torino Piero Fassino. Uno spettacolo gradevolissimo, realizzato dalla direttrice artistica Maria Rosa Menzio, la quale, guarda caso, è anche la compagna di Cavallucci. Ovviamente non ci sono illeciti in quanto riportato, così come non c’è nulla di male se a realizzare il portale internet di Teatro Scienza sia la ValentinaPb. E dove lavora la titolare della ValentinaPb? Alla Getica. Naturalmente. Naturalmente?

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