Fabbio tradisce i Grigi e tifa Valenzana

Dopo il "pacco" che gli ha rifilato l’ex patron dell’Alessandria Calcio, il primo cittadino scende in campo a dare un “aiutino” al presidente dei cugini, portando a casa sua uffici comunali

Il “pacco” tirato dall’ex patron dei Grigi, Giorgio Veltroni deve avere lasciato un  segno profondo nel primo cittadino di Alessandria, se da un po’ di tempo Piercarlo Fabbio ha cambiato bandiera, preferendo i rossoblù della Valenzana, acerrima nemica - calcistica e non – della squadra mandrogna. Veltroni era stato sponsorizzato dal sindaco ma, dopo promesse di stadi nuovi e guadagni stellari, il costruttore toscano se n’è andato lasciando la società sull’orlo del fallimento.

 

L’Alessandria Calcio è poi retrocessa grazie all’ultimo “regalo” di Veltroni: tentare di truccare Alessandria-Ravenna. A salvare la squadra ci ha pensato una cordata voluta fortemente da Rita Rossa, vicepresidente della provincia, e diretta pretendente al trono di Palazzo Rosso. Lo smacco è stato talmente forte che Fabbio ha deciso di tifare Valenzana. Come? Facendo un enorme favore al costruttore Alberto Omodeo, suo amico e presidente della Valenzana Calcio. 

 

Prima che il Comune di Alessandria incominciasse a traballare sotto l’assedio dei magistrati contabili e della Guardia di Finanza, la Giunta ha deciso l’ulteriore trasloco degli uffici tributi, il terzo in pochi anni, di cui non se ne sentiva proprio il bisogno. Andranno a finire nell’ex mercato coperto di via San Lorenzo, centro commerciale mancato, dal momento che i negozi sono praticamente tutti sfitti. Un quinto dell’immobile è di Omodeo, che si garantisce quindi una bella rendita dal “bidone” del centro commerciale deserto, proprio grazie all’affitto dei suoi locali alla società partecipata che gestirà le tasse del municipio.

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