Commemorazione Scalfaro, la destra esce

A Palazzo Lascaris, Lega e una parte del Pdl abbandonano l'aula durante l'orazione del presidente Cattaneo in memoria del capo dello Stato scomparso sabato. "Gesto grave", accusa Gariglio (Pd)

Il Consiglio regionale ricorda la figura di Oscar Luigi Scalfaro e Lega Nord e una parte degli esponenti del Popolo della libertà abbandonano i banchi dell’emicilo. È successo questa mattina a Palazzo Lascaris aòl momento in cui il presidente dell’aula Valerio Cattaneo ha preso la parola per leggere un breve ricordo dell’ex Capo dello Stato deceduto sabato scorso. «Figura integerrima di cattolico impegnato in politica, ha portato in seno alle Istituzioni il rigore morale e la fiducia nel funzionamento delle regole democratiche, accompagnando la transizione fra I e II Repubblica, in uno dei momenti più difficili della vita politica italiana».

Scalfaro è però considerato dal centrodestra un uomo di parte e il Pdl a Roma come a Torino non ha partecipato a nessuna cerimonia. Un silenzio che ha connotato tutti i principali leader pidiellini e del Carroccio. Nessun esponente di primo piano ha preso parte al funerale se non per qualche fugace apparizione, unico tra i big c’era solo Beppe Pisanu.

 

Il comportamento dei consiglieri di maggioranza è stato censurato da Davide Gariglio (Pd) che in un comunicato parla di «atto vergognoso e ignobile». Per l’ex presidente del Consiglio, «si può dissentire dall’operato politico dell’On. Scalfaro, e anche criticarlo, ma non è accettabile il disprezzo per i defunti e la totale assenza di senso delle istituzioni che porta politici ad abbandonare l’Aula quando si commemora un Padre della Costituzione ed un ex Presidente della Repubblica».

 

Gli fa eco il collega Andrea Buquicchio: «Una mancanza di rispetto, e di stile, che non ha precedenti nell'assemblea regionale – scrive il capogruppo dipietrista -. Ritengo che anche al peggior avversario politico debba essere tributato il dovuto cordoglio. Evidentemente questa sensibilità non è comune a tutti i colleghi dell'assemblea regionale, un fatto che ritengo decisamente preoccupante. Un plauso invece al presidente Cattaneo, che nonostante lo spettacolo emerso dai banchi della maggioranza, ha ricordato ottimamente una grande figura della storia politica italiana».

print_icon