THE DAY AFTER

“Resuscitiamo le Province”

Proposta choc della Lega Nord all'indomani del voto referendario. Il segretario piemontese Molinari rilancia: "Riconsegnare ai cittadini il diritto di voto". Ma sono gli stessi che hanno ideato il Porcellum?

Seppellito (per il momento) Matteo Renzi, c’è già chi pensa a resuscitare nientemeno che le Province. Il referendum avrebbe dovuto definitivamente abolirle, ma a meno di 24 ore dalla vittoria del No, la Lega Nord prova a restituir loro le vecchie prerogative, a partire dagli organismi politici: un Consiglio, una giunta, la solita pletora di staffisti, eccetera. La proposta è del segretario piemontese del Carroccio Riccardo Molinari, secondo il quale ieri “ha vinto il Popolo (con la P maiuscola ndr), contro tutto e tutti” e cosa c’è di meglio per dare ancor più legittimazione al popolo di tornare due passi indietro su una riforma che gli enti istituzionali stanno lentamente metabolizzando?

“La consultazione ha visto la maggioranza schiacciante dei cittadini votare contro una riforma pesantemente centralista - commenta Molinari -. La prima cosa da fare è riconsegnare ai cittadini il diritto di voto per le Province, dal momento che il progetto Renzi-Delrio-Boschi è stato respinto dal Popolo sovrano. Gli italiani si sono espressi e hanno dimostrato quanto stia loro a cuore la possibilità di decidere del proprio futuro: è ora di prenderne atto e di restituirci ciò che ci spetta di diritto”. E poco importa se a chiederlo è lo stesso partito che, ideando e votando il Porcellum, ha introdotto un sistema elettorale che più di tutti ha ridotto la possibilità degli elettori di scegliere gli eletti.

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1 Commenti

  1. avatar-4
    18:21 Lunedì 05 Dicembre 2016 PELDICAROTA E LA MONARCHIA?

    Infame discriminazione. deve tornare anche il Re! Si stava meglio quando si stava peggio, è ovvio....

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