Napoli, l’onorevole controsenso

Il vicecapogruppo pidiellino alla Camera pizzicato dai vigili urbani di Torino mentre sfreccia in contromano. Ritirata la patente. Ma è recidivo, l'altra volta venne condonato dal dirigente sotto inchiesta

RALLY Osvaldo Napoli

"Comprereste una macchina da quest’uomo?", recita un vecchio slogan elettorale americano. E ad essere in vendita potrebbe essere presto l’auto dell’onorevole Osvaldo Napoli, vicecapogruppo del Pdl a Montecitorio. Il parlamentare piemontese è stato infatti pizzicato stamattina da una pattuglia di vigili urbani di Torino mentre stava percorrendo in contromano una strada dalle parti di corso Novara. Alle contestazioni degli agenti l’onorevole ha dapprima cercato di addurre giustificazioni di servizio (stava recandosi a una trasmissione televisiva) e poi, a quanto sembra, è sbottato in una serie di improperi. Nulla da fare: i civic hanno eseguito con solerzia il loro compito: multa e ritiro del documento di guida.

 

Ma non è la prima volta, Napoli è recidivo. Qualche mese fa, infatti, è stato fermato mentre sfrecciava impunemente sulla corsia d’emergenza dell’autostrada per saltare la coda di auto. Anche in quel caso era scattato il ritiro della patente, ma la sanzione venne annullata perché la Prefettura ritenne fondato il suo ricorso, nel quale giustificava il proprio commendevole comportamento “nell’esercizio delle sue funzioni”. Guarda un po’, il funzionario così scrupoloso da accogliere le sue ragioni è proprio lo stesso finito recentemente nei guai per essersi cancellato una contravvenzione, eccependo “ragioni di sicurezza e emergenza”.

 

Una brutta giornata, insomma, per l’onorevole Macario, come lo chiamano i colleghi, che è apparso dai teleschermi con il volto pallido e tirato, cosa del tutto insolita per un tipo così gaudente e impeccabilmente abbronzato. E dopo gli abbracci a Cosentino e gli insulti a una deputata disabile, un’altra piccola macchia sulla sua fedina politica.

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