Casus De Bellis ad Artissima

Il fratello gemello del vicedirettore del Giornale berlusconiano sarebbe in pole position per la direzione della kermesse torinese. Competente, ma soprattutto ben spondato da Amato della Crt

Ultime ore di toto-Artissima, l’ultimo gioco di società del milieu culturale della città. Chi sarà il successore di Francesco Manacorda, trasmigrato alla Tate di Liverpool? Sfumato il nome di Luca Beatrice, critico e presidente del Circolo dei Lettori, guru dell’assessore regionale alla Cultura Michele Coppola, tra curricula persi, autopromozioni e gossip, la candidatura più gettonata pare essere quella di  Vincenzo De Bellis, curatore di mostre e direttore dell’agenzia Peep-Hole, ma soprattutto fratello gemello di Giuseppe De Bellis, vice direttore del Giornale di Berlusconi. Tra i suoi principali sponsor, oltre il giovin assessore, ci sarebbe Franco Amato, consigliere di amministrazione nella Fondazione Crt, importante sherpa del coordinatore del Pdl Enzo Ghigo, per conto del quale sta tessendo l’ordito in vista del rinnovo di via XX Settembre.

 

Restano ovviamente in pista altre più o meno prestigiose alternative. Da Cristiana Perrella, romana, nonché ex moglie di Beatrice, a Marcella Beccaria, curatrice di punta del Castello di Rivoli, da Luigi Fassi, torinese, direttore artistico di Ar/ge Kunst alla Galerie Museum di Bolzano, alla clamorosa rentrée di Roberto Casiraghi, inventore della kermesse che nell’ultima edizione di Artissima è stato protagonista di un ritorno con il suo The Others.

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