Prof agli studenti: Ecco per chi votare

Non c’è pace per l’Università del Piemonte Orientale. Dopo i sospetti favori a un concorso, scoppia il caso della propaganda elettorale di una docente di Novara. E Alessandria rischia

Dopo lo “scandalo Rizzello” - presunti favoritismi nel concorso per ricercatore a Giurisprudenza - scoppia un’altra polemica all’Università del Piemonte Orientale. Questa volta a Novara, anche se gli effetti si riverberano su tutte le tre sedi (Novara, Vercelli ed Alessandria). E' stata infatti resa nota l’email del direttore del dipartimento di medicina di Novara, Fabiola Sinigaglia, spedita a tutti gli studenti afferenti alla sua area didattica, in cui si invita a votare per le elezioni studentesche, precise liste e candidati altrettanto espliciti. La motivazione ufficiale è per “dare maggior forza alla medicina negli organi di governo universitario”, scrive la docente. Sta di fatto, però, che non c'erano in lizza solo liste “vicine” a Medicina e che pertanto si sono sentite danneggiate dal “consiglio” piovuto dai piani alti.

 

E se è perlomeno inusuale che un prof faccia campagna elettorale per conto degli studenti, pare certamente grave che la letterina di propaganda sia stata spedita dalla casella di posta istituzionale della Sinigaglia, utilizzando la mailing list universitaria. Un gruppo di “studenti furiosi” ha reso nota l’email incriminata, chiedendo giustizia. O almeno delle scuse.

 

Intanto, l’Università di Alessandria è sempre più in bilico. Non basta che il rettore Paolo Garbarino sia originario della terra di Gagliaudo per allontanare le nubi dello spostamento di facoltà su al nord. Non è un mistero che a Novara faccia gola il settore di giurisprudenza, per il prestigio, il bacino di studenti e per ridurre i costi della gestione tripolare. In vista accorpamenti o sdoppiamenti didattici. L’unico a perderci sarà l’ateneo mandrogno.

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