Fiat, in Europa andamento lento

A gennaio lieve crescita del Lingotto sui mercati dei ventisette. Con Chrysler la quota di mercato tocca il 6,9%. Il marchio italiano resta al palo: 4,9%

A gennaio Fiat-Chrysler ha immatricolato nell’Europa dei 27 più le nazioni aderenti all’EFTA 69.500 vetture, per una quota del 6,9%. Il trend degli ultimi mesi è sostanzialmente in crescita. Infatti la quota era stata il 5,8% ad agosto 2011, il 6,5% a settembre, il 6,6 a ottobre, al 6,3% a novembre e il 6,2% a dicembre.
Il marchio Fiat ha immatricolato a gennaio in Europa 48.700 auto, ottenendo una quota del 4,9%.

 

Decisamente positivo il risultato del Regno Unito, con le vendite in crescita del 16% rispetto allo stesso mese del 2011 e del 31,0% nel confronto con dicembre. La quota Fiat nel Regno Unito a gennaio è del 2,2%: era l’1,9% nel primo mese dell’anno scorso e dell’1,8% a dicembre. Tra i modelli, Panda e 500 restano saldamente le più vendute del segmento A, rispettivamente con il 15,1 e il 12,4% di quota. Bene anche la Punto, sempre tra le top ten del segmento B. Qubo e Doblò, infine, si confermano nelle prime posizioni nel segmento dei multispazio, con una quota complessiva del 13,1%.

 

Ancora una volta, dopo le forti crescite degli ultimi mesi, Lancia/Chrysler chiude il mese con un aumento dei volumi decisamente significativo. In Europa a gennaio le immatricolazioni del marchio sono state oltre 9 mila, con una crescita dell’8,3% rispetto a gennaio 2011 e del 22,7% nel confronto con lo scorso dicembre. In crescita anche la quota di gennaio (0,9%): era lo 0,7% a dicembre e lo 0,8% a gennaio 2011. Le immatricolazioni a gennaio di Alfa Romeo sono state 8.900 e la quota è dello 0,9%. In Olanda aumenta le vendite del 6,4% rispetto a gennaio 2011 e ottiene lo 0,9% di quota (rispetto allo 0,8% di un anno fa). In Polonia a gennaio le vendite crescono del 62,4% nel confronto con lo stesso mese dell’anno scorso e la quota aumenta di 0,2 punti percentuali attestandosi allo 0,6%.


Ancora una volta Jeep è protagonista di un forte exploit nelle vendite. Dopo le consistenti crescite degli ultimi mesi, con 2.300 immatricolazioni a gennaio il marchio aumenta i volumi del 57,9% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso, raddoppiando la quota che ora è allo 0,2%. Le vendite di Jeep crescono in quasi tutti i mercati europei. Rispetto a gennaio dell’anno scorso, le vendite dell’ammiraglia Jeep sono aumentate del 133,4% e ora la vettura è tra le top ten di vendita del suo segmento. A gennaio i marchi di lusso e sportivi (Ferrari e Maserati) hanno registrato complessivamente 425 immatricolazioni in linea con quelle di gennaio 2011.

print_icon