Il candidato del Pd? È di destra
18:30 Mercoledì 15 Febbraio 2017 2Succede a Chivasso, feudo dell'assessore Pentenero, che dopo aver respinto il pressing del partito regionale propone per la carica di sindaco Roberto Zollo, ex presidente del Consiglio in quota An
Il candidato del centrosinistra? Un uomo di destra. Succede a Chivasso, centro di 26mila abitanti alle porte del Canavese, feudo dell’assessora regionale Gianna Pentenero, dove il Partito democratico punterebbe su Roberto Zollo, commercialista, esponente della mitica società civile; ma anche ex presidente del Consiglio comunale, in quota Alleanza Nazionale, quando sindaco era Andrea Fluttero, fino alla scorsa legislatura parlamentare del Pdl, molto legato ad Altero Matteoli. Insomma, non proprio un progressista. L’annuncio ufficiale è arrivato ieri sera al termine di un confronto tra il sindaco uscente Liborio Ciuffreda e la stessa Pentenero, che avrebbero così stoppato, per la seconda volta, le ambizioni del vicesindaco Massimo Corcione.
Un’operazione che ha fatto sobbalzare dalla sedia lo zoccolo duro del partito, i militanti storici: ma come uno di An? Dell’operazione erano all’oscuro anche i segretari del Pd torinese e piemontese, Fabrizio Morri e Davide Gariglio che non più di una settimana fa avevano indicato proprio la Pentenero come possibile candidata e lei, così, avrebbe restituito l’amaro calice di una designazione che l’ha parecchio indispettita. Una scelta ancor più controversa perché giunta da chi, come Pentenero, nel partito occupa l’ala sinistra, quella più intransigente verso ogni compromesso con l’altra fazione. Ma tant’è, la Bela Tolera di Casalborgone ha scelto il suo Abbà e lo ha fatto proprio nei giorni di Carnevale, peraltro quando ogni scherzo vale. Ed è forse ciò che in cuor loro sperano molti democratici cittadini: che sia solo uno scherzo?


