CONGRESSO PD

Pd, la Via Crucis del Nazareno

Tra discussioni ed estenuanti mediazioni Renzi, Orlando ed Emiliano presentano le loro liste. Fassino e Gariglio guidano gli ex rottamatori. Orlando mette al bando i parlamentari. In casa Emiliano "felici di esserci" - TUTTI I CANDIDATI

Ci sono volute tre ore supplementari – il limite per la presentazione delle liste è stato spostato dal Nazareno dalle 18 alle 21 di oggi – ma alla fine tutte e tre le mozioni sono riuscite a presentare i propri candidati aprendo ufficialmente la corsa alle primarie del 30 aprile in cui si sfideranno Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano per la segreteria del Pd.

Non sono mancate neanche le tensioni. Il primo elemento che salta all’occhio tra i renziani è l’assenza del senatore torinese Stefano Esposito, il quale se già non smaniava dalla voglia di entrare in elenco ha deciso di far saltare il banco e ritirare la propria candidatura quando ha scoperto che sarebbe stato inserito in seconda posizione nel seggio del Canavese dietro alla deputata Francesca Bonomo. Le trattative nel campo renziano sono durate fino all’ultimo minuto, in un filo diretto tra Roma e Torino in cui sono stati oggetto di delicatissime mediazioni anche i posti di rincalzo. Confermati Piero Fassino e Davide Gariglio capilista nei due collegi di Torino, mentre a Novara l’ex sindaco Andrea Ballarè finisce addirittura sesto in lista, con ampie possibilità di rimanere fuori.

Tutti i parlamentari renziani finiscono nella mischia, a differenza di quanto accaduto, invece, nella mozione di  Orlando, dove - con la sola eccezione di Anna Rossomando e Patrizia Manassero - deputati e senatori hanno accettato di fare un passo indietro per lasciare spazio alla linea verde imposta dal coordinatore regionale Enzo Lavolta. Curioso il caso di Giorgio Merlo, ex parlamentare del Pinerolese, oggi luogotenente di Gianni Cuperlo in terra subalpina, il quale ha rifiutato la capolistatura nel suo collegio per l’imbarazzo di dover rappresentare la mozione di chi, in veste di ministro, ha soppresso il tribunale della città. Tra chi esce rafforzato da queste lunghe settimane di trattativa c’è certamente l’eurodeputato Daniele Viotti, il quale piazza Fabio Malagnino capolista su uno dei due collegi del capoluogo.

Esulta, infine, il coordinatore piemontese della mozione Emiliano Pino Catizone, dopo essere riuscito a raccogliere le sottoscrizioni per presentare le liste in tutti i collegi: “È una vittoria di tutto il Pd. Avevamo chiesto un aiuto alle altre due componenti per riuscire a ottenere le sottoscrizioni necessarie e anche i militanti che non hanno sostenuto la nostra proposta politica si sono messi a disposizione per permetterci di esserci”.

MOZIONE RENZI

Torino 1: Davide Gariglio, Roberta Meo, Raffaele Gallo, Gabriella Pistone, Davide Ricca, Debora Pensi, Daniele Valle.

Torino 2: Piero Fassino, Nadia Conticelli, Mauro Laus, Monica Canalis, Luigi Borelli, Valentina Caputo, Emanuele Durante, Filomena Pucci.

Ivrea: Francesca Bonomo, Luca Cassiani, Elisabetta Ballurio, Giuseppe Pezzetto.

Pinerolo: Stefano Lepri, Magda Zanoni, Matteo Ghiotto, Maria Teresa Vivino.

Rivoli: Antonio Garruto, Paola Bragantini, Matteo Cavallone, Anna Cuntrò, Giulio Capozzolo.

Moncalieri: Mauro Marino, Carmen Bonino, Diego Quattrocchi, Maria Luigia Simeone

Settimo: Fabrizio Morri, Caterina Greco, Massimo Corcione, Noemi Gallo, Emanuele De Zuanne, Antonella Emina.

Asti: Angela Motta, Fabrizio Brignolo, Maria Ferlisi, Giuseppe Camisola

Alessandria: Fabio Lavagno, Sonia Biglieri, Paolo Filippi, Marcella Graziano, Massimo Brina, Laura Tardito, Mauro Milano

Biella-Vercelli: Andrea Pacella, Nicoletta Favero, Rinaldo Chiola, Patrizia Jorio.

Cuneo: Chiara Gribaudo, Mino Taricco, Marilena Bessone, Gian Luca Arnolfo, Marta Giovannini, Marco Paonne, Marina Eandi, Caterina Bergia

Novara-Verbania: Franca Biondelli, Enrico Borghi, Antonella Trapani, Matteo Besozzi, Giulia Falzone, Andrea Ballarè, Michela Poeta, Mattia Colli.

MOZIONE ORLANDO

Torino 1: Fabio Malagnino, Anna Rossomando, Alberto Pilloni, Laura Onofri, Bocciardi, Maria Grazia Santo Iemma, Alessandro La Noce.

Torino 2: Domenico Cerabona, Alice Arena, Claudio Cerrato, Chiara Foglietta, Francesco Chiesa, Valentina Cremonini, Massimo Castria, Valentina Ciappina

Ivrea: Enrico Capirone, Celestina Olivetti, Claudio Betaz, Elena Ceretto

Moncalieri: Giorgia D’Errico, Christian Salerno, Claudia Tosco, Federico Tosco

Pinerolo: Roberta Avola, Antonio Ferrentino, Roberta Falzoni, Jacopo Suppo

Rivoli: Maurizio Piazza, Emma Amore, Gianni Pesce, Maria Vassaiotti, Pier Paolo Soncin   

Settimo: Daniele Volpatto, Gianna Pentenero, Walter Sandri, Maria Crusca, Emanuele Verderame, Germana Lionello

Asti: Michele Miravalle, Orsolina Costelli, Giacomo Baldino

Alessandria: Elena Marchelli, Mauro Cattaneo, Cecilia Bergaglio, Carlo Buscaglia, Silvia Sorisio, Michele Fonte, Ines Leoncino

Biella-Vercelli: Paolo Furia, Graziella Savoini, Alessandro Portinaro, Angelica Valz Gris

Cuneo: Patrizia Manassero, Massimo Scavino, Ivana Borsotto, Nicolò Milanesio, Lucia Galfrè, Edoardo Principe, Marziana Degiorgis, Claudio Giordano, Ivana Alluto

Novara-Verbania: Alice De Ambrogi, Mauro Gavinelli, Emanuela Allegra, Alessandro Rondinelli, Marianna Rampini, Gabriele Cerfeda, Alessia Nobili, Roberto Faggiano

MOZIONE EMILIANO

Torino 1: Gianluigi De Martino, Giuseppina Parisi, Riccardo Tassone, Rossana Repetto

Torino 2: Alessandro Nigro, Anna Rita Soncin, Guido Ruffinatto, Franca Catalanotto

Settimo: Erica Santoro, Carlo Nigro

Rivoli: Roberto Salerno

Moncalieri: Raffaele Riontino, Carolina Camerano Spelta Rapini

Pinerolo: Massimiliano Lenta

Ivrea: Davide Scrivano

Alessandria: Emiliano Mazzoli, Giulia Carvoli

Asti: Joseph Gianferrini

Biella-Vercelli: Fabio Vagnoni

Cuneo: Michele Lapietra, Franca Stolfa, Riccardo Puddu

Novara-Vco: Mario Macchitella, Patrizia Panarello, Vilmo Modoni

print_icon

0 Commenti

Inserisci un commento