Di Pietro a bassa velocità

L'ex pm annuncia la richiesta di una moratoria sulla Tav. E mette nei guai la senatrice del suo partito Bugnano alla vigilia dell'incontro tra parlamentari e istituzioni

TORINO - Proprio mentre il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro spiazza tutto il mondo politico chiedendo una moratoria sulla Tav - “Chiediamo al governo di interloquire con l'Unione Europea e costituire un tavolo di lavoro indipendente e tecnico per valutare l'attualità di un'opera progettata vent'anni fa”- il presidente della Provincia Antonio Saitta convoca a Palazzo Cisterna i parlamentari piemontesi per riflettere sui fatti accaduti in Valsusa. Così, complici anche gli ultimi avvenimenti, anche drammatici, dei giorni scorsi, l’alta velocità torna sempre più prepotentemente in primo piano nel panorama politico non solo locale.  “L'Italia dei valori - ha aggiunto Di Pietro - condivide l'idea di chi, come molti tecnici indipendenti ed esperti - pensano bisogna rivedere un'opera proiettata sul futuro ma nata anni fa”. E intanto Saitta lancia il suo appello: “Serve un segnale di unità e un atteggiamento della politica piemontese coerente con l’emergenza in atto”. Auguri alla senatrice dipietrista Patrizia Bugnano.

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