POLITICA & GIUSTIZIA

Piazza San Carlo, Montagnese non va in commissione

Salta l'audizione in Comune del presidente di Turismo Torino, dopo il suo interrogatorio "secretato" e l'avviso di garanzia per omicidio colposo. Nei prossimi giorni saranno ascoltati ancora i rappresentanti dei vigili. Entro il 7 luglio la relazione conclusiva

È saltata per motivi di “opportunità” l’audizione di Maurizio Montagnese nella Commissione d’inchiesta al Comune di Torino sui fatti di piazza San Carlo del 3 giugno. Il confronto era previsto questa mattina, ma gli sviluppi giudiziari della vicenda, con l’avviso di garanzia recapitato al numero uno di Turismo Torino – nominato da Piero Fassino e confermato nel suo incarico da Chiara Appendino – e le indagini a suo carico per omicidio colposo (in seguito alla morte di Erika Pioletti) e lesioni plurime colpose (per il ferimento di oltre 1.500 persone) hanno consigliato prudenza ai commissari, i quali si sono attenuti alle indicazioni della Procura. La sua convocazione era fissata per questa mattina, a 48 ore dall’interrogatorio, secretato, avvenuto lunedì in questura negli uffici della Digos, al termine del quale i pubblici ministeri Vincenzo Pacileo e Antonio Rinaudo gli hanno consegnato l’avviso di garanzia.

La cancellazione dell’audizione di Montagnese non ha impedito, tuttavia, ai commissari di riunirsi e fare il punto, iniziando a individuare i criteri per redigere la relazione finale. La deadline resta fissata per il 7 luglio, restano ancora da sentire, secondo il programma dei lavori, stilato dal presidente Enzo Lavolta, alcuni dipendenti comunali e i rappresentanti della polizia municipale. Nei giorni scorsi sono già stati ascoltati, tra gli altri, la prima cittadina, il capo di gabinetto Paolo Giordana e il direttore Paolo Lubbia.

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