Torino: biglietti falsi e bagarini, scoperti migliaia di ticket in bianco

La Guardia di Finanza di Torino ha stretto il cerchio intorno ad una banda di truffatori che entravano in azione spacciando biglietti falsi in occasione dei più importanti spettacoli allo stadio Olimpico, al Palaolimpico ed alla Reggia di Venaria. Sono 61 le denunce scattate nei confronti di bagarini e utilizzatori dei ticket falsi. Al concerto di Laura Pausini, l'ultimo sequestro di biglietti. Dalle indagini è emerso che a capo dell'organizzazione che gestiva il commercio di biglietti fasulli c'era però un 46enne siciliano, pluripregiudicato, titolare di un'impresa edile di Chivasso (To), peraltro totalmente sconosciuta al Fisco. L'operazione è partita nel luglio del 2009, durante il concerto di Bruce Springsteen, quando i Finanzieri hanno sequestrato i primi titoli irregolari: i biglietti erano stampati su carta originale e provenivano da un unico circuito di emissione, ma erano privi di sigillo fiscale. Le indagini delle Fiamme Gialle hanno poi consentito di individuare una insospettabile 35enne, titolare di una agenzia di prevendita ufficiale a Chivasso (To), che aveva sottratto 5mila tagliandi in bianco alla società responsabile del “circuito di emissione”, la Piemonteticket.it. Secondo la ricostruzione degli inquirenti i biglietti, una volta stampati a seconda dell'evento in programma, venivano ceduti ai 'bagarini' che li rifilavano agli appassionati spacciandoli per gli ultimi rimasti. Le indagini hanno portato prima all'arresto di un bagarino di nazionalità egiziana, clandestino, sorpreso a vendere i falsi al concerto di Shakira, e alla denuncia di altri 10 “venditori al minuto” (tutti italiani: quattro campani, due pugliesi, tre piemontesi ed un sardo).

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