Lega: Belsito indagato per truffa e finanziamento illecito

Il tesoriere della Lega, Francesco Belsito, è indagato per truffa ai danni dello Stato e finanziamento illecito ai partiti, nell'ambito di un'inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto di Milano, Alfredo Robledo, e dai pm Roberto Pellicano e Antonio Filippini. Carabinieri e Guardia di Finanza stanno effettuando acquisizioni di documenti nella sega della Lega in via Bellerio a Milano.

 

Lo scorso 26 febbraio Umberto Bossi aveva difeso Francesco Belsito, dopo le polemiche per la gestione dei rimborsi elettorali del Carroccio. "Secondo me, è stato un buon amministratore, ha scelto anche bene come investire i soldi, non in Africa, ma in Norvegia", aveva affermato il segretario federale leghista, a margine di un comizio. A chi gli chiedeva se ha qualcosa da obiettare al tesoriere del movimento, il senatur aveva risposto: "No". "La prossima volta, chieda a me prima di fare investimenti all'estero", ha però aggiunto. "D'altra parte, la Lega ha saputo crescere, perché ha sempre avuto amministratori che hanno investito all'estero", ha sostenuto. "Non avevamo i soldi come Berlusconi e le coop rosse: dovevamo arrangiarci", ha continuato. "La prossima volta chieda a me - ha insistito - che sono più' pratico, non di economia, ma di cose politiche, perché la Lega non è una fabbrica, ma una forza politica".

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