BUCHMESSE

Libro, la Fondazione affonda

I soci sono ormai concordi sulla necessità di liquidare l’ente che finora ha gestito il Salone di Torino. La prossima assemblea formalizzerà l’avvio della procedura. Via libera alla newco

Siamo all’epilogo. I soci sono ormai pronti per scrivere la parola “fine” sul destino della Fondazione per il libro. L’assemblea del 28 dicembre formalizzerà l’avvio della procedura. Dalle ceneri dell'ente di piazza Bernini nascerà una newco che si occuperà dell'organizzazione della kermesse a partire dal 2019. Intanto per l’edizione del prossimo anno resterà in piedi la cabina di regia di cui fanno parte, con ruoli attivi, la Fondazione per la Cultura di Angela La Rotella e il Circolo dei Lettori presieduto da Luca Beatrice. Lo spezzatino è servito, almeno per il momento, in attesa di capire cosa sarà del domani. Soccombe definitivamente la linea sin qui tenuta dall’assessora regionale Antonella Parigi, l'unica a credere fino all'ultimo alla possibilità di salvare la struttura presieduta da Massimo Bray.

I soci hanno preso atto del venir meno della continuità aziendale e dell’assenza dei presupposti economici e giuridici necessari per un risanamento finanziario dell’ente e si sono mossi di conseguenza. Un finale, per certi versi, già scritto. All'incontro, nella sede della Regione, hanno preso parte Sergio Chiamparino, Chiara Appendino, Michele Coppola (Intesa Sanpaolo) le assessore alla Cultura Parigi e Francesca Leon, il presidente Bray in videocollegamento, il vice Mario Montalcini, il consigliere d’amministrazione Luciano Conterno; il segretario generale Michele Petrelli e il suo predecessore Giuseppe Ferrari, l’avvocato Carlo Merani. Assenti i rappresentanti di Mibact e Miur. La Fondazione per il Libro proseguirà comunque nell’incasso dei crediti già deliberati per il passato e ancora dovuti da Enti, partner e sponsor, per far progressivamente fronte agli impegni pregressi con fornitori e banche.

Chiusa definitivamente questa partita ora i soci dovranno garantire la dotazione finanziaria a chi si occuperà della prossima buchmesse. In quest'ottica la giunta regionale ha approvato questa mattina lo stanziamento di 1,3 milioni per il Circolo dei Lettori, mentre Palazzo Civico verserà il proprio contributo alla Fondazione di La Rotella.

Nella stessa riunione, l’esecutivo di Chiamparino ha inoltre deliberato un contributo straordinario a sostegno dei fondi del Comune di Torino da un milione di cui 250mila euro al Museo del Cinema e 750 mila al Teatro Stabile. “Questi provvedimenti - sottolinea Parigi - confermano il nostro impegno per la cultura, anche a livello di investimenti, in un momento di grande fragilità degli enti locali, che affianchiamo con un contributo straordinario. Siamo infatti convinti che questo settore costituisca un elemento fondamentale per lo sviluppo della città di Torino e debba essere sostenuto”.

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