Tav: Esposito (Pd), gravi le affermazioni di ad Sitaf

“Le dichiarazioni dell’amministratore delegato della Sitaf  sono a dir poco sconcertanti. Dopo mesi e mesi durante i quali gruppi violenti di No Tav hanno ripetutamente bloccato l’autostrada Torino-Bardonecchia, a Luciani viene l’idea di chiedere i danni a Ltf, operando una kafkiana inversione della realtà dei fatti e delle responsabilità”. È questa la presa di posizione di Stefano Esposito, parlamentare del Pd.

 

“Se Sitaf ritiene di chiedere dei danni, deve rivolgersi agli autori dei blocchi illegali, chiedendo alla Questura i nomi dei vari identificati, non certo a chi sta realizzando un’opera decisa dall’Unione europea, dallo Stato italiano e da tutte le istituzioni. Invece, Luciani i danni li vuole chiedere a chi la legge la rispetta anziché a chi la viola quotidianamente! Evidentemente deve essere stato assoldato alla causa No Tav dal suo dipendente Sandro Plano”.


Il deputato annuncia la presentazione di un’interrogazione  urgente al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture affinché il Governo intervenga in questa vicenda “e chiederò ai soci di maggioranza di Sitaf, Provincia, Comune di Torino ed Anas, di prendere una posizione precisa in merito alle dichiarazioni dell’amministratore delegato Luciani”.

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