Museo Egizio: comitati Mibact, bene Greco su scelte culturali 

"Solidarietà e piena condivisione" al direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco, "per le scelte culturali aperte e intelligenti". Questo è il contenuto di una lettera diffusa da due comitati tecnici-scientifici del Mibact a commento della discussione, avvenuta il 9 febbraio davanti alla sede del museo, tra Greco e Giorgia Meloni sugli sconti ai visitatori di lingua araba. La nota è firmata da Mariarosaria Barbera, Letizia Gualandi, Eugenio La Rocca (comitato per l'archeologia), Fabio Donato, Paola Dubini, Pierluigi Sacco, Maria Utili (comitato per i musei e l'economia della cultura). Il confronto tra Greco e Meloni - documentato da video diffusi dagli organi di informazione - si è svolto durante quello che i firmatari hanno definito "un sit-in di chiaro contenuto politico". "La discussione - si legge - rende conto delle ragioni di una scelta culturale (uno sconto dedicato per tre mesi ai visitatori di lingua araba) dichiaratamente inclusiva e, peraltro, connessa a un quadro più ampio di offerte, facilitazioni, riduzioni, rivolta a varie fasce di utenti, italiani e cittadini del mondo". "E' opinione dei comitati tecnico-scientifici scriventi - prosegue la nota - che nessuna scelta culturale debba essere oggetto di strumentalizzazioni e attacchi politici: la medesima formula oggi contestata, forse perché in periodo pre-elettorale, è stata ideata e applicata dallo stesso Museo e senza alcuna contestazione già un anno fa". "I comitati - è la conclusione - esprimono al direttore Christian Greco solidarietà e piena condivisione per scelte culturali aperte e intelligenti, che hanno incontestabilmente consentito al Museo Egizio di spiccare il volo nel panorama internazionale, ponendosi anche per numero e gradimento dei visitatori fra i primi musei europei". 

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