Evelina “faraona” tra le mummie

La presidente dello Stabile è stata designata dal ministro Ornaghi alla guida dell’Egizio. Dopo Elkann prosegue la dinastia agnellesca al vertice del museo. Una lunga carriera all'ombra della famiglia

La battuta è scontata e, trattandosi di signora nel fiore della maturità, non è davvero da gentiluomini. Diciamo che con la sua designazione si rinverdisce la tradizione, inaugurata da Alain Elkann, che vede la corte agnellesca tra le mummie e i cimeli dell’Egizio. L’uno un impeccabile maggiordomo di casa, ben sposato (e poi separato) con la bizzosa figlia dell’Avvocato, da tempo dedito a rendersi futile nel mondo delle lettere. L’altra intima di famiglia, compagna di Re Gianni sulle piste da sci.

 

L’annuncio della imminente nomina è stato dato dal ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi: Evelina Christillin sarà la prossima presidente della Fondazione Museo delle Antichità egizie di Torino. «Inizialmente – ha spiegato l’esponente di governo - ci sarà, come succede nei grandi musei internazionali, un affiancamento ad Elkann del quale, ne sono certo, la Christillin proseguirà l’eccellente lavoro».

 

Una scelta, quella caduta sull’attuale numero uno del Teatro Stabile (e dell’Agis), motivata soprattutto dalle straordinarie  abilità di “foundraiser”. Insomma, nonna Evelina, dovrà darsi da fare per raccattare più soldi possibili, stante le esangui casse statali  e locali. Abbiamo scelto la Cristillin per mille altri motivi, non ultimo che è una straordinaria foundraiser”. Evelin Christillin, 56 anni, laurea in Storia è stata da vice Presidente vicario del Toroc, la “Signora degli Anelli” ai Giochi olimpici di Torino 2006. In passato ha lavorato all’Ufficio Stampa Fiat occupandosi degli eventi sportivi e della stampa estera. È sposata con Gabriele Galateri di Genola, manager di lungo corso, prima nel gruppo Fiat e, in ultimo, presidente di Assicurazioni Generali e Telecom Italia.

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